La Chevrolet Corvette ZR1 esposta al salone di Dubai

Chevrolet Corvette ZR1, la più potente e veloce di sempre: ben 765 cv e sfiora i 340 km/h

di Nicola Desiderio
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DUBAI - La regina d’America è tornata e ha scelto il Salone di Dubai per far sentire la propria voce. È la nuova Chevrolet Corvette ZR1, la più potente e veloce Corvette stradale mai costruita che rimette i punti sulle i nei cofronti delle altre supercar americane, prima fra tutte la Ford GT.

Un V8 tutto yankee da 765 cv. La nuova Corvette ZR1 è pensata ovviamente intorno al suo motore, il V8 di 6,2 litri con albero a camme centrale e 2 valvole per cilindro mosse da aste e bilanceri che da sempre è l’anima della supercar americana. La sigla di fabbrica è LT5 ed è sovralimentato da un compressore volumetrico che, rispetto a quello del motore LT4 della versione Z06, ha una capacità superiore del 52%. Novità assoluta per un motore General Motors è l’alimentazione doppia, diretta come tutti i V8 della Corvette di settima generazione, e indiretta per aumentare il rendimento e ridurre le emissioni in ogni condizioni di funzionamento. Impressionanti i dati tecnici che parlano di 563 kW (ovvero 765 cv) e una coppia di 969 Nm. Il cambio è manuale a 7 rapporti o automatico-sequenziale a 8 rapporti (di costruzione GM), come mai era accaduto su una ZR1.

Schiacciata da 430 kg di aria. Non si conoscono i dati sul peso e sulle prestazioni, ma si parla di una velocità massima che supera le 210 miglia orarie ovvero 338 km/h. Per supportarle, è stata rivista tutta l’aerodinamica della vettura, a cominciare dal raffreddamento che si avvale complessivamente di ben 13 scambiatori, 4 in più rispetto alle altre Corvette. Le modifiche più evidenti riguardano il cofano anteriore in fibra di carbonio, bombato e dotato di una grande presa d’aria per il compressore, e il disegno del paraurti anteriore che, oltre a permettere l’ingresso di più aria, garantisce anche una deportanza maggiore. A questo proposito, sono disponibili due pacchetti aerodinamici: uno con ala fissa bassa, che offre una deportanza superiore del 70% rispetto alla Z06, e uno con ala alta regolabile su due posizioni, del tutto simile al quella della C7.R da competizione, che garantisce il 60% di downforce in più rispetto al alla Z06 con il pacchetto Z07, ovvero oltre 430 kg.

Sportiva di razza anche nel look. Quest’ultima opzione fa parte del ZTK Performance Package il quale include anche lo splitter frontale in fibradi carbonio, gli pneumatici semi-slick Michelin Sport Cup2 e una taratura specifica per l’assetto e gli ammortizzatori magnetoreologici, una soluzione oggi usata dalle migliori supercar come Ferrari e Lamborghini, ma introdotta proprio dalla General Motors, dapprima sulla Cadillac Seville STS nel 2002 e l’anno successivo proprio sulla Corvette. A completare la ZR1 ci pensa un pacchetto estetico specifico denominato Sebring Orange Design package che in arancio ha non solo la carrozzeria, ma anche le pinze freno e molti particolari degli interni come gli interruttori, le cinture di sicurezza e il filo con la quale è cucita la selleria, disponibile sia in pelle sia misto Nappa-microfibra scamosciata. A richiesta si possono avere anche particolari in carbonio, come i sedili sportivi e, all’esterno, le lamelle degli sfoghi d’aria laterali e le minigonne.

La quarta Corvette del gruppo. Ancora ignota la data di introduzione che completerà la gamma Corvette aggiungendosi alle versioni Stingray, Grand Sport e Z06 con prezzi in Italia a partire da 83.820 euro fino a 124.230 della più potente da 659 cv. Occorrerà inoltre vedere se la casa americana deciderà di importare la ZR1 in Europa e se l’omologazione confermerà i dati rilevati secondo le norme SAE americane.

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Giovedì 16 Novembre 2017 - Ultimo aggiornamento: 23:50 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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