La nuova Seat Arona

Magica Arona, Seat lancia un Suv più compatto di Ateca: tecnologia e sicurezza al top

di Nicola Desiderio
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BARCELLONA - Chi si ferma è perduto. La Seat invece si è già ritrovata e, dopo un 2016 da 410mila unità e il ritorno al profitto dopo 9 anni, ha appena chiuso la prima metà del 2017 con 246.500 unità (+13,7%), miglior risultato dal 2001, e si prepara ad accelerare ulteriormente con la nuova Ibiza e la Arona, il secondo Suv della gamma che si posiziona al di sotto della Ateca con l’obiettivo di sfidare le varie Renault Captur e Nissan Juke, ma anche tutte le nuove concorrenti in un segmento che ha quadruplicato le vendite in meno di 2 anni. Funziona dunque il piano messo in campo da Luca De Meo, amministratore delegato dal settembre del 2015, che prevede investimenti per 3,3 miliardi entro il 2019 e 6 nuovi modelli dei quali 3 inediti, uno elettrico e un terzo Suv a 5 o 7 posti destinato a diventare l’ammiraglia di Seat.
 

 

E pensare che fino al 2016 la casa di Martorell non aveva neppure un modello a ruote alte e che 5 anni fa più della metà delle vendite era sostenuto solo dalla Ibiza. Anche da questo si misura la crescita di una realtà industriale che comprende lo stabilimento europeo del gruppo Volkswagen più grande dopo quello di Wolfsburg, nel paese che, con 2,9 milioni di veicoli prodotti nel 2016, è la seconda potenza automobilistica continentale e la ottava nel mondo. La nuova Arona prende, come le altre Seat, il nome da una città della Spagna. Stavolta il toponimo arriva dalle Isole Canarie, ma suona famigliare anche nel Piemonte dove esiste una località omonima sul Lago Maggiore. La Seat Arona è il primo Suv basato sulla piattaforma MQB A0 che ha debuttato sulla Ibiza, ma è lunga 4,14 metri, dunque 8 cm in più che la nuova nata trasforma in maggiore abitabilità e un bagagliaio da 400 litri. Ma a fare la differenza sarà l’altezza: 10 cm al tetto mentre chi guida osserverà il mondo 5 cm più in alto. Anche lo stile fa capire chiaramente che si tratta di parenti, con i tagli che partono dai gruppi ottici verso l’interno della fiancata e che danno alla Arona un aspetto affilato e di qualità. A rendere più sbarazzino il look, ci sono le protezioni da offroad ai paraurti e ai passaruota e la tinta bicolore, il cui confine è stabilito dalla modanatura metallica con la scritta X che segue l’andamento della finestratura sul montante posteriore. Sono ben 68 le combinazioni ottenibili, ma anche per l’abitacolo ci saranno più soluzioni cromatiche e di materiale e persino l’illuminazione ambiente in due colori. Al vertice sia i livelli di sicurezza sia la tecnologia dedicata alla comunicazione.

La nuova Arona, oltre ad una struttura che ha già fruttato le 5 stelle EuroNCAP alla Ibiza, ai 6 airbag e agli attacchi Isofix, può contare sulla frenata autonoma e sui vari sistemi che rilevano la stanchezza del guidatore, per l’angolo cieco e per il traffico trasversale. Ci sono inoltre il sistema che evita le collisioni multiple in caso di incidente e il cruise control adattivo che arresta e fa ripartire la vettura dopo una breve sosta sulle versioni dotate di cambio automatico. Rilevanti per il comfort e la sicurezza sono il climatizzatore bizona con filtro AirCare, l’assistenza per le partenze in salita, la retrocamera e il sistema semiautomatico di parcheggio. Difficile trovare di meglio anche per la connettività. I sistemi di bordo hanno uno schermo a sfioramento fino a 8 pollici e consentono di specchiare tutti i tipi di smartphone grazie ad Android Auto, Mirrorlink e Carplay, con la possibilità di ricaricarli ad induzione, mentre gli impianti audio arrivano a 300 Watt. Sotto il cofano troveremo due motori a benzina: il 3 cilindri mille da 95 cv o 115 cv (disponibile sia con cambio manuale a 6 rapporti sia DSG a 7 rapporti) e il nuovo 1.5 da 150 cv dotato di sistema di disattivazione dei cilindri che consente di diminuire i consumi quando si marcia ad acceleratore poco premuto e a basso regime. Il diesel 1.6 è disponibile nelle varianti da 95 cv, con cambio manuale a 5 rapporti o DSG, o da 115 cv con trasmissione tradizionale.

Molto interessante, così come per Ibiza, sarà la versione bi-fuel a metano con il 3 cilindri mille da 90 cv, una soluzione mai vista tra i Suv e i crossover di segmento B, ma non prima della metà del 2018. In ogni caso, la trazione sarà anteriore mentre la versione FR avrà le sospensioni dotate di diversa taratura e la possibilità di selezionare tra 4 diverse modalità d guida. La nuova Seat Arona sarà presentata ufficialmente in settembre al Salone di Francoforte e le prime consegne sono previste per l’autunno. Per allora si saprà il listino che, così come per le concorrenti, dovrebbe partire poco al di sopra dei 16mila euro.

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Sabato 5 Agosto 2017 - Ultimo aggiornamento: 06-08-2017 23:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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