Infiniti, con l'arrivo di Q30 e QX30 il marchio giapponese accelera sulla via della crescita

di Giampiero Bottino
ROLLE - Per vincere servono le carte giuste. Una regola lapalissiana che vale non solo al tavolo da gioco, ma anche nella competizione automobilistica. Lo dimostra Infiniti, il marchio di prestigio del gruppo Nissan sbarcato in Europa nel momento più difficile – quando la crisi finanziaria globale era nella fase più acuta – e ora lanciato in una rincorsa che sembra finalmente avere trovato il passo giusto. Questo dicono i risultati con cui la divisione europea del marchio, il cui quartier generale si trova nella località svizzera di Rolle, ha chiuso un 2016 da incorniciare grazie alla crescita registrata dalle vendite nella regione Emea, dove gli oltre 29.000 clienti conquistati nel corso dell'anno hanno rappresentato un incremento del 37% rispetto al 2015. In questo contesto spicca l'autentico boom registrato nell'Europa occidentale e centrale, dove la crescita è stata del 140% grazie a 16.600 consegne.

Un exploit imputabile all'arrivo delle “carte” giuste, e cioè della berlina Q30 e della sua declinazione “avventurosa” (assetto rialzato e trazione solo integrale), due modelli compatti che sembrano fatti apposta per i gusti – e per le strade – del Vecchio Continente. E l'Italia non fa eccezione, visto che la disponibilità di questa coppia vincente ha spinto le vendite portandole addirittura a quadruplicare – con 1.764 unità immatricolate – il dato del 2015.

Anche se i numeri sono ancora contenuti, il trend sembra ormai avviato. Lo conferma Raoul Picello, il manager italiano che di Infiniti è vice presidente con responsabilità sull'area Emea: «Con Q30 e QX30 il marchio ha ulteriormente ampliato il proprio portafoglio ed è entrato nel segmento delle compatte con due prodotti che spingono in modo significativo le nostre vendite. Con la nuova coupé sportiva Q60, l’efficiente turbo 3.0 V6 lanciato lo scorso anno e il rivoluzionario turbo a compressione variabile all'orizzonte siamo fiduciosi di poter crescere ulteriormente nel mercato premium».

La crescita è comunque globale, e le oltre 230.000 unità consegnate nel 2016 (+7% rispetto all'anno precedente) hanno stabilito il nuovo record di vendita in tutte le regioni: nelle Americhe, in crescita del 4% a 153.500 consegne, di cui 153.500 alla clientela Usa; in Cina, dove la crescita del 3% ha coinciso con 41.590 immatricolazioni; in Asia e Oceania dove l'incremento è stato superiore (+18%) pur su livelli numeri inferiori testimoniati dalle 6.700 unità vendute.
 
 
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Giovedì 12 Gennaio 2017, 20:05
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