La Honda CBR 1000 RR Fireblade

Il ritorno delle sportive, dalle repliche delle Superbike alle naked super potenti

di Lorenzo Baroni
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COLONIA - Si torna a parlare di moto dalle grandi prestazioni al salone di Colonia 2016 con molte anticipazioni dei nuovi modelli che troveremo poi anche al prossimo salone di Eicma 2016. Il messaggio più forte arriva dal Giappone perché tutte le sorelle del Sol Levante rinnovano in modo forte i loro modelli sportivi. Da qualche anno si assisteva infatti a uno stallo in questa categoria, segnata dalla crisi e dalle vendite in calo, per questo le grandi Case giapponesi avevano smesso di introdurre forti novità se non in casi sporadici. Nel 2017 invece vedremo 4 modelli totalmente inediti, quali la Honda CBR 1000 RR Fireblade, la Suzuki GSX-R1000R e poi la nuova Yamaha R6 e la sport tourer Kawasaki Ninja 650.

A queste fanno da contorno le nuove supersportive da 1000cc di Bmw con la S1000RR 2017 e la Aprilia RSV4 2017 anche questa rinnovata nelle versioni RR e RF. Intorno a queste che rappresentano il gotha delle race replica oggi sul mercato il magico fluido della sportività si estende anche alle naked con nuove proposte di BMW e Yamaha rispettivamente S1000R e MT-10Sp che si misureranno con la Aprilia Tuono anche le rinnovata in versione 2017. Novità anche per i più giovani con le piccole 125 sportive tra le quali debutterà la nuovissima Suzuki GSX-R 125 mentre piccoli aggiornamenti riguarderanno l’Aprilia RS125. Ma tornando alle regine della categoria partiamo dalla attesissima Suzuki GSX-R1000 e dalla sua sorella pistaiola GSX-R1000R, un progetto tutto nuovo che introduce un nuovo telaio e soluzioni strettamente imparentate con la Suzuki da Moto Gp di Maverik Vinales e portata al debutto dall’indimenticato Kevin Schwantz.

Dal punto di vista dell'estetica spicca subito il disegno del frontale, con la piccola luce full LED anteriore affiancata da grosse prese d'aria, nuovi sia il telaio che il forcellone, mentre il nuovissimo motore dotato di fasatura variabile (SR-VVT) è accreditato di ben 202Cv di potenza per 202Kg di peso in ordine di marcia. Immancabili le tre diverse mappature per il motore e ben 10 livelli di traction control associati a un sistema a 8 iniettori e condotti di aspirazione a geometria variabile. Tanta tecnologia anche per la Honda che con la nuovissima CBR 1000 RR Fireblade Sp e la più specialistica SP2, per loro oltre una nuova veste estetica arriva anche una iniezione di potenza di 11Cv per il motore e una cura di alleggerimento di 15Kg sul peso. Figlia della RC213V di Marc Marquez propone 192Cv a 13.000 giri e un peso di soli 195kg con il pieno di carburante, questo la candida al ruolo di 1.000 sportiva più leggera di sempre. Nuovo e più leggero sia il telaio che i cerchi che l’impianto frenante mentre il serbatoio è in pregiatissimo titanio. Immancabile il ride by wire con 5 mappature per il motore e un traction control (novità assoluta in casa Honda) tarabile su 9 livelli. Modifiche meno radicali ma pur sempre di sostanza per l’Aprilia RSV4 e la BMW S1000RR entrambe già molto competitive e avanzate nelle versioni 2015-2016 propongono . Ma per rimanere al top della categoria le due europee affilano gli artigli migliorando un po’ su tutta la linea.

L’Aprilia dichiara un secondo in meno nel tempo sul giro grazie a interventi sulle sospensioni, a tanti particolari in magnesio (sulla versione RF) a nuovi pistoni e al sistema APRC completamente evoluto nel controllo del traction e dell’ABS. Il motore mantiene la potenza di 2014 nonostante il rispetto della nuova normativa Euro4. La BMW S1000RR propone invece nuove sospensioni a controllo elettronico, piccole modifiche estetiche e nella ciclistica si affiancano a un sistema più preciso nella gestione del traction control. Arriva anche la modalità di guida Pro che prevede funzioni specifiche per l’utilizzo in pista e in gara, il motore mantiene la potenza di 199CV ma con la nuova omologazione Euro 4, mentre il prezzo sarà di 18.100€. Tutta nuova invece la Yamaha R6, da sempre moto di riferimento per la categoria 600 che nella versione 2017 affianca il nuovo motore Euro 4 ad una estetica di derivazione Moto Gp con grande presa d’aria frontale e piccole luci a led orizzontali. Debuttano sulla R6 sia il cambio elettronico che il traction control mentre vengono rinnovati sia i freni che le sospensioni.
 

 

 

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Domenica 11 Dicembre 2016 - Ultimo aggiornamento: 13-02-2017 12:34 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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