Nissan Qashqai, seconda generazione:
nuovo modello per il re dei Suv compatti

di Sergio Troise
NAPOLI - Dal 2006, quando debuttò al Salone di Parigi, è protagonista assoluto nel settore dei Suv/Crossover compatti, con oltre due milioni di unità vendute nel mondo e una straordinaria capacità di resistenza agli attacchi della concorrenza. Parliamo del Nissan Qashqai, fenomeno di matrice giapponese ma di produzione europea (viene costruito a Sunderland, nel Regno Unito) che dal 7 novembre cederà la scena al suo erede, ovvero il Qashqai di seconda generazione. “Una svolta radicale” fanno sapere dalla Nissan, specificando che il nuovo Qashqai “è stato reinventato da zero, con idee del tutto nuove, all’insegna della perfezione, che coinvolgeranno le tecnologie, gli standard di sicurezza, il comfort, la raffinatezza”.

Il Qashqai/2 sarà svelato il 7 novembre alle 15.10, nel corso di un evento trasmesso in diretta sul sito ufficiale della casa nipponica. L’arrivo sul mercato italiano è previsto nei primi mesi del 2014. Intanto proseguiranno i test in giro per il mondo, sui percorsi più diversi e nelle più svariate condizioni climatiche, dai roventi sterrati desertici alle piste ghiacciate della Lapponia.

La Nissan ha diffuso qualche immagine, preoccupandosi tuttavia di non svelare l’aspetto definitivo. Di certo, il nuovo Qashqai è stato sviluppato dal team del Technical Center Europe di Sunderland sulla base della nuova piattaforma CMF (Common Module Family), quella già utilizzata per l’X-Trail e prevista anche per altri modelli del gruppo Renault/Nissan. Nonostante le foto camuffate, si intuisce che il design è stato sviluppato sulla base del concept Hi-Cross presentato nel marzo scorso a Ginevra, e tenendo ben presente il successo del piccolo Juke. Si intravedono infatti luci dalle forme lunghe e profilate e forme robuste, meno anonime e più sportive: l’impressione è che l’aspetto sarà meno dolce, come se Nissan volesse conferire al Qashqai una personalità più forte. Secondo le prime indiscrezioni, inoltre, dovrebbe migliorare non poco l’aerodinamica, con conseguenti vantaggi su prestazioni, efficienza, silenziosità, comportamento stradale.

Per quanto riguarda i motori, sarà adottato il piccolo 4 cilindri sovralimentato 1.2 Tce di origine Renault, in grado di erogare 120 cavalli, mentre dovrebbe andare in pensione il vecchio 1.6 aspirato utilizzato finora. Sicura anche l’opzione a gasolio, probabilmente con un nuovo turbodiesel 1.6, mentre nel 2015 arriverà anche una variante ibrida plug-in. Confermata la possibilità di scegliere tra la trazione integrale e la sola trazione anteriore, mentre sarà cancellata la versione a passo lungo e 7 posti del Qashqai+2. Tra le ipotesi più accreditate, c’è anche l’ingresso nella famiglia Nismo (Nissan Sport) per un Qashqai con potenza superiore a 200 cavalli.

Dotazioni ed equipaggiamenti saranno al top. Lo ha anticipato la casa giapponese, precisando che il nuovo Qashqai dovrà stabilire nuovi parametri anche in materia di infotainment. Molta cura è stata messa nella definizione degli interni, in modo da avvicinare la qualità complessiva ai livelli delle auto di categoria premium. Ciò lascia pensare che il listino possa subire variazioni verso l’alto, ma la Nissan fa sapere che l’auto è stata realizzata sfruttando al meglio le economie di scala e che si farà di tutto per non aumentare i prezzi.
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Lunedì 4 Novembre 2013, 00:05
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