GP di Spagna, vince Hamilton con la Mercedes, la Ferrari di Vettel è seconda

BARCELLONA - Grande spettacolo a Montmelò con la Mercedes e la Ferrari che combattono gomito a gomito dal semaforo fino al traguardo. Vince la Freccia d'Argento di Lewis Hamilton, ma Sebastian Vettel con la rossa combatte fino alla fine e conserva la testa del Mondiale per sei punti. Nella classifica costruttori, invece, è la casa di Stoccarda ad allungare perché entrambe le seconde guide delle due scuderie sono finite fuori gara. Raikkonen per un contatto proprio con Bottas alla prima curva che lo ha spedito contro la Red Bull di Verstappen (sia il finlandese che l'olandese si sono fermati lì).

Anche su una pista vera, considerata da tutti la cartina al tornasole per verificare la reale consistenza delle monoposto, il Cavallino si è confermato all'altezza delle Stelle di Stoccarda. La gara, in realtà, l'ha vinta con una certa autorità Lewis Hamilton che oltre al primo posto sul traguardo ha conquistato la pole position (di un soffio su Seb) e il giro più veloce in gara, alla penultima tornata, quando ormai non c'era più nulla da dimostrare. I due piloti sono stati superbi ed hanno dato spettacolo a suon di sorpassi specialmente Vettel quando ha scavalcato Bottas andando addiruttura sull'erba. Meno difficile il sorpasso di Lewis ad Hamilton, ma altrettanto entusiasmanti.

Eccellente la partenza della Rossa, poi nel primo stint la Ferrari ha tenuto un passo leggermente migliore della Mercedes a parità di mescola. Quando dopo il decimo giro l'inglese ha iniziato a recuperare alla Ferrari hanno cambiato strategia richiamando Seb ai box prima del previsto e questa volta sparigliare le cate forse non ha pagato. Per la strategia delle due soste, infatti, il primo pit stop sarebbe dovuto avvenire più avanti e farne tre non sarebbe stato pagante. Quindi il tedesco si è trovato in svantaggio nel miglior sfruttamento delle coperture rispetto all'inglese. La Mercedes, infatti, teneva lo stesso ritmo della Ferrari con le gomme medie rispetto alle soft del Cavallino, mentre nell'ultimo tratto di gara con le medie non ha potuto rispondere all'attacco dell'inglese che aveva le gomme più morbide.

Le profonde modifiche che la casa tedesca ha portato a Barcellona, tanto che la W08 sembrava una nuova monoposto, non hanno forse migliorato in maniera rilevante le performance, ma sicuramente hanno consentito di entrare in sintonia migliore con le Pirelli 2017. E, sosta anticipata delle Ferrari a parte, a Montmelò è stata forse la squadra tedesca ad utilizzare al meglio gli pneumatici. Per Ricciardo primo podio stagionale, ma staccato anni luce, ottimo la corsa delle due Force India con Perez davanti al giovane Ocon.

TRAGUARDO - Hamilton passa per primo sotto la bandiera a scacchi precedendo con la sua Mercedes la Ferrari di Vettel. Sebastian resta in testa al Mondiale.

65° giro - Hamilton manda l'ultimo segnale, a due giri dalla fine segna latornata più veloce della gara confermando che non è affatto in difficoltà e che la strategia scelta dalla Mercedes è stata quella giusta. Sorpasso di Massa sul compagno di squadra Stroll. Il brasiliano è stato costretto ad una sosta in più dopo il contatto iniziale.

58° giro - Hamilton cone gli pneumatici più morbidi allunga progressivamente e a meno di dieci giri dalla fine porta il suo vantaggio a quasi 5 secondi. Sebastian non sembra avere il ritmo per rispondere.

43° giro - Hamilton in questa fase è molto più veloce della Ferrari e sul rettilineo dei box sorpassa all'esterno prendendosi la testa della gara.

39° giro - Sulla Mercedes di Bottas cede il motore, per il finlandese è ritiro. In terza posizione sale Ricciardo.

38° giro - La Ferrari risponde immediatamente e monta le medie sulla Rossa di Seb che rientra in pista proprio quando piomba Hamilton: i due si toccano alla prima curva.

37° giro - Si ferma Hamilton e monta soft.

34° giro - Massa passa Vandoorne sul rettilineo, la McLaren chiude alla prima staccata e toccando la WWilliams rompe la sospensione. Il direttore di corsa e manda in pista virtual safety car.

30° giro - In questa fase la Ferrari di Vettel e le due Mercedes che inseguono tengono lo stesso ritmo, ma la Ferrari ha la mescola soft e le Frecce d'Argento la media. C'è la possibilità che anche Hamilton tenti di arrivare fino in fondo visto che ha già utilizzato due mescole diverse.

27° giro - Si ferma anche la seconda Mercedes, a Bottasvengono montate le medie bianche e finlandese potrebbe tentare di arrivare fino in fondo.

25° giro - Vettel ci prova più volte, ma Valtteri risponde con deisione chiudendo le traiettorie, poi gran sorpasso in fondo al rettilineo dei box con un sorpasso audace all'interno.

23° giro - Sebastian piomba sulla Mercedes di Bottas, ma il finlandese è in quel momento in testa e, anche se molto più lento, combatte per tenere la posizione.

21° giro - Si ferma anche la Mercedes di testa e i meccanici montano le medie bianche sulla W08 dell'inglese. Stessa operazione fanno quelli della Red Bull sulla vettura di Ricciardo.

18° - Sebastian passa subito l'australiano ed impone un ritmo forsennato recuperando quasi due secondi al giro sel britannico di Stoccarda.

17° giro - La Mercedes di testa resta in pista e non risponde alla sosta anticipata della Ferrari.

15° giro - Il primo a rientrare è invece il tedesco di Maranello che rientra in pista in quinta posizione dietro la Red Bull di Ricciardo.

14° giro - Lewis porta il distacco sotto i due secondi per tentare una sosta anticipata e riprendersi la testa.

10° giro - Hamilton tenta una lenta rimonta, ma Vettel non molla e il britannico riesce a recuperare solo pochi centesimi al giro.

5° giro - Il gruppo inizia a sgranarsi, Sebstian mette qualche secondo fra lui ed Hamilton, Bottas che teme di avere la monoposto danneggiata per il contatto iniziale nonostante le rassicurazioni dai box non riesce a tenere il passo e perde secondi. Anche Ricciardo in quarta posizione perde pian piano terreno.

PARTENZA - Grande scatto di Vettel quando si spegne il semaforo, la Ferrari scavalca la Mercedes di Hamilton e si infila in testa nella prima curva. In staccata la ruota anteriore sinistra della Mercedes tocca la posteriore destra della Rossa di Raikkonen che aveva conquistato la terza posizione e Kimi all'interno della “esse” è costretto a spostarsi a sinistra e a sua volta colpisce la Red Bull dell'incolpevole Verstappen che aveva fatto una buona partenza attaccando all'esterno. Per il finlandese di Maranello e l'olandesino vlante la gara finisce lì. Nella confusione entrano in contatto anche la Williams di Massa e la McLaren del suo ex compagno in Ferrari Fernando Alonso che finisce nella ghiaia, ma riesce a rientrare.
 
 
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Domenica 14 Maggio 2017, 13:54
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