WRC, in Portogallo Toyota schiera la 3^ Yaris con Lappi. Per Paddon un nuovo navigatore

di Mattia Eccheli
OPORTO – Il rally torna ad essere affollato. Sullo sterrato della sesta tappa del Fia World Rally Championship gli iscritti sono più di sessanta e anche se l'Italia sarà rappresentata dal solo Fabio Andolfi, al volante di  una Hyundai nell'ambito del progetto di valorizzazione dei giovani piloti dell'Aci, i motivi di interesse non mancano. E non solo per quanto riguarda la classifica.

Tanto per cominciare lungo i poco più di 349 chilometri di cronometrate del 51° Rally del Portogallo Toyota schiera l'annunciata terza Yaris, affidata al finlandese Esapekka Lappi. E poi perché al fianco di Hayden Paddon, il pilota neozelandese della scuderia Hyundai, c'è un nuovo navigatore, il britannico Sebastian Marshall. Il connazionale John Kennard viene dato come infortunato: si tratta ora di capire se è un problema “diplomatico” o se con la prova lusitana verrà anticipato il ritiro del 58enne co-pilota, previsto per la fine di luglio dopo il Rally di Finlandia. E, ancora, parte di nuovo il terzo “orfano” di Volkswagen Motorsport, Andreas Mikkelsen, sempre al volante di una Skoda Fabia R5.

La gara portoghese è di quelle imprevedibili, come dimostrano i quattro vincitori diversi negli ultimi cinque anni, fra i quali Mads Ostberg, in gara nel 2012 come oggi con una squadra privata. L'anno scorso si era imposto Kris Meeke: lui ed il team Citroen (quarto fra i costruttori) avrebbero bisogno di un nuovo successo. Per classifica e per il morale. Brian Craig è settimo nella generale mentre Meeke è nono. Anche in questo fine settimana verrà schierata la terza nuova C3, sempre affidata a Stephane Lefebvre.

Nella gara dei terzetti, M-Sport (Ford) e Hyundai hanno iscritto tre piloti. Sébastien Ogier, che si è imposto l'ultima volta in Portogallo nel 2014, è il leader del mondiale ma ha finora vinto solo la gara d'esordio. I suoi compagni sono Ott Tänak, il quarto della generale, ed Elfyn Evans, reduce con la Fiesta da un amarissimo secondo posto in Argentina. Thierry Neuville ha alle spalle due successi consecutivi con la Hyundai i20 coupé ma è solo terzo in classifica. Dani Sordo è sempre alla ricerca del secondo successo nel mondiale, mentre Paddon deve recuperare la forma dei tempi migliori. Sono in programma 19 stage, il primo dei quali nella serata di giovedì. Domenica si chiude con quattro frazioni, incluso il Power Stage conclusivo da 11,2 chilometri.
 
 
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Giovedì 18 Maggio 2017, 12:11
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