Mini Remastered, rivive il mito della Cooper S anni '60, la “replica” però costa cara: 58mila euro

LONDRA - Si allarga il business delle repliche “originali” delle auto d'epoca, una moda che permette agli appassionati di circolare su strada o competere in pista con modelli perfettamente identici a quelli di 50-60 anni fa (e più) ma con la sicurezza e le prestazioni che solo una meccanica moderna può offrire. Dopo le iniziative già lanciate da Jaguar e Aston Martin, lo specialista britannico David Brown - che al recente Salone di Ginevra aveva presentato la Speedback GT ispirata alla Jaguar XKR - torna sotto ai riflettori con la Mini Remastered, identica all'originale degli Anni '60 ma completamente riprogettata, compresa la struttura della scocca più rigida del 50%, per offrire al “modico” prezzo di 50mila sterline (58.500 euro) una dinamica di marcia di altissimo livello.

Il look e le dimensioni sono esattamente quelle delle Mini Cooper prima serie, ma ad un esame più accurato si scoprono differenze che parlano dell'attenzione ai dettagli dei tecnici della David Brown Automotive nel far rinascere questa vera icona della storia dell'automobile. La fanaleria, ad esempio, pur con un design retrò utilizza la moderna tecnologia Led e molti elementi, come la mascherina, sono in alluminio. Diverse rispetto all'originale anche le ruote, di maggiori dimensioni, tanto da aver richiesto - come si faceva nelle Mini da corsa - il montaggio di codolini per allargare i parafanghi.

Anche l'interno, pur mantenendo il layout originale, Mini Remastered evidenzia un inevitabile aggiornamento delle dotazioni (c'è anche un modernissimo display per sfruttare Apple CarPlay e Android Auto) e un alto livello delle finiture, con il tradizionale volante in legno, con interruttori in alluminio e rivestimenti in pelle cuciti a mano. La meccanica rimane, sostanzialmente, quella delle Cooper S del tempo - esiste una grande disponibilità di pezzi di ricambio con cui costruire ex novo la Mini - ma completamente rivista e modificata per migliorare le prestazioni e il comportamento. Il motore di 1.275 cc, ad esempio, eroga - secondo la nota stampa - una “potenza superiore del 50% rispetto all'originale” e quindi dovrebbe superare i 100 cv.

Prevista in un massimo di 100 unità, ogni Mini Remastered by David Brown Automotive richiede 1.000 ore di lavoro/uomo per essere completata ed è proposta in due varianti: la “Inspired by Café Racers” e la “Inspired by Monte Carlo”, quest'ultima a ricordare non solo la vittoria nel celebre Rally ma anche a sottolineare che la presentazione ufficiale al pubblico avverà il prossimo 20 aprile nel Principato in occasione del Salone Top Marques Monaco in programma dal 20 al 23 al Grimaldi Forum di Monte Carlo.
 
 
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Lunedì 10 Aprile 2017, 15:13
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