Hyundai i30, l'Europa nel cuore: la nuova generazione sviluppata nel Vecchio Continente

di Giampiero Bottino
MARBELLA - «Abbiamo ascoltato la voce dei clienti». Difficile essere più precisi e sintetici del management di Hyundai Europe per spiegare la genesi della nuova i30, la berlina compatta che con il cambio di generazione rilancia la sfida coreana nel segmento C, il più affollato, e anche il più combattuto del mercato europeo. Questo “ascolto” ha prodotto un risultato che può essere riassunto in un modo altrettanto conciso: pensata, sviluppata e prodotta in Europa, la i30 è fatta per soddisfare gusti e aspettative del mercato continentale.
 
 


La vettura ha cambiato il proprio Dna per contribuire in modo sostanziale ai programmi di sviluppo del brand coreano nel Vecchio Continente. Piani ambiziosi, ma confortati dai risultati già raggiunti: il nuovo record storico di vendite stabilito con le 505.396 unità immatricolate nel 2016, in crescita del 7,5% sull’anno precedente e nel 90% dei casi progettate e prodotte in Europa, sono lì a significare che l’asticella – un milione di vendite europee nel 2018 per diventare entro il 2021 il primo marchio asiatico del continente per vendite e redditività – è collocata molto in alto, ma non invalicabile.

La nuova 5 porte compatta è la capostipite di una famiglia destinata ad allargarsi rapidamente con la station wagon (debutto previsto al Salone di Ginevra), seguita poco dopo dalla versione vitaminizzata che per la prima volta permetterà alla i30 di esibire il brand sportivo “N”. Toccherà poi alla fastback a 3 porte chiudere il cerchio, nel 2018. A giudicare dalla prova su strada, il primo obiettivo della i30 – soddisfare gusti e abitudini di guida degli automobilisti europei – può considerarsi raggiunto. Sulle strade andaluse inondate di luce, con temperature primaverili lontane mille miglia dal gelo italiano e dai suoi tragici corollari, la coreana nata in Europa ha convinto con il comportamento onesto ed equilibrato, l’agilità dimostrata nei tratti più tortuosi, gli spunti interessanti offerti quando se ne sono messi alla prova i muscoli, solidi ma non eccessivi.

La gamma motori si compone di tre unità a benzina, tra i quali merita un elogio il debuttante 4 cilindri turbo 1.4 T-Gdi da 140 cv brillante e silenzioso, ben affiatato con il nuovo ed efficiente cambio a doppia frizione 7Dct disponibile in alternativa al manuale a 6 marce. Gli fanno compagnia l’altrettanto recente 3 cilindri 1.0 turbo da 120 cv condiviso con la più piccola i10 (solo con cambio manuale) e il già conosciuto 1.4 aspirato da 100 cv che diventa il motore d’accesso e può essere abbinato a entrambi i tipi di trasmissione, esattamente come il turbodiesel 1.6 Crdi declinato nei livelli di potenza di 95, 110 e 136 cv.

Il dinamismo di stampo europeo è stato ottenuto agendo su più fronti: alleggerendo la vettura (pesa 28 kg meno della precedente) e aumentando del 20% la rigidità della scocca, adottando le sospensioni posteriori multi-link, rendendo lo sterzo più diretto (del 10%) e più rapido nelle risposte (di 15 millisecondi) del precedente, mettendo a punto l’assetto su uno dei più impegnativi circuiti del mondo, il mitico Nürburgring. Elegantemente vestita secondo i più recenti canoni stilistici del marchio, New Generation i30 sfoggia proporzioni equilibrate e un frontale che nella griglia esagonale ridisegnata (la cosiddetta “Cascading grille”) anticipa la futura identità di marca, mentre i Led dei gruppi ottici a tre proiettori e delle luci diurne le conferiscono un aspetto hi-tech.

Nell’abitacolo i materiali di qualità e le finiture accurate fanno da cornice a contenuti tecnologici importanti che trovano l’espressione più evidente nel display touch screen da 8 pollici che sembra sospeso al centro della plancia. Disponibile in opzione in alternativa allo schermo standard da 5 pollici consente di gestire le funzioni multimediali e di integrare gli smartphone (ricaricabili anche in modalità wireless), grazie ad Apple CarPlay e Android Auto. Comprende il nuovo navigatore con mappe 3D, sempre aggiornato con “Lifetime mapcare” e abbinato a 7 anni di abbonamento gratuito al servizio Live Services che informa in tempo reale su meteo, traffico, autovelox, luoghi d’interesse e così via.

I dispositivi di sicurezza di serie (mantenimento di corsia, controllo del grado di attenzione del conducente, gestione automatica degli abbaglianti) possono essere integrati con numerosi sistemi opzionali: dalla frenata autonoma d’emergenza al cruise control adattativo, dall’avviso di possibili urti posteriori al monitoraggio dell’angolo cieco. La nuova i30 sarà disponibile in Italia negli allestimenti Classic, Comfort, Business e Style, oltre che in una ricca e vantaggiosa versione di lancio. Il listino sarà svelato lunedì, ma dovrebbe partire da poco meno di 18.500 euro per i motori a benzina e da 21.500 per i turbodiesel.

 
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Venerdì 27 Gennaio 2017, 19:41
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