La Micra del cuore. Chic, giovane e glamour: ancora una rivoluzione griffata Nissan

di Giampiero Bottino
DUBROVNIK - Una rivoluzione che si rispetti non può che nascere in Francia. In questo caso a Flins, località non lontano da Parigi dove ha sede una delle più importanti fabbriche della Renault. Qui da qualche settimana è iniziata – sulla stessa linea di montaggio che sforna le Clio e le Zoe – la produzione della nuova Nissan Micra, che dopo sette anni ritrova una “culla” europea come si conviene a un'auto progettata pensando soprattutto alla clientela del Vecchio Continente, al punto che non ne è prevista la distribuzione sul mercato giapponese.

 
 


Realizzata sulla piattaforma Nissan V, opportunamente ottimizzata ed esclusiva del costruttore giapponese, la nuova Micra mostra a prima vista quanto è rivoluzionaria, soprattutto se considera la storia di questo fortunato modello, che dice addio alle linee morbide e sbarazzine come quelle che caratterizzavano la più nota delle sue antenate, quella seconda generazione nata nel 1992, incoronata (prima giapponese degna di tanto onore) Auto dell'Anno e capace di riscrivere, con i suoi contenuti destinati a fare scuola (basti pensare al servosterzo di serie) le regole del gioco nel segmento delle utilitarie.

Da allora è passato un quarto di secolo, e la rivoluzione si adegua: giunta alla quinta generazione, la Micra sfodera un look moderno e aggressivo, che nelle linee decise, nelle proporzioni e nei dettagli sembra voler esibire più i muscoli di una berlina sportiva che i tratti somatici paciosi e rassicuranti di una tranquilla auto da città. Ed era proprio questo l'obiettivo del progetto: puntare su una nuova fascia di clientela, giovane e sensibile all'aggressività dello stile, anche a costo di rinunciare a parte di quell'universo femminile che storicamente ha rappresentato l'80% delle vendite Micra. E che, secondo l''amministratore delegato di Nissan Italia Bruno Mattucci, è anch'esso molto cambiato, come «ci ha insegnato la Juke che, nata per un target prettamente maschile, è diventata un'auto molto apprezzata anche dalle donne».

Diverso il target, completamente nuova la vettura, cresciuta in dimensioni (è diventata più lunga – 3.999 mm, 174 in più – e larga, ma anche più bassa, il che determina una presenza su strada più importante) e soprattutto nei contenuti tecnologici: «Ancora un volta – sottolinea Mattucci – riscriviamo le regole del segmento, proponendo più innovazioni di qualsiasi altra concorrente».

Lo confermano i numerosi contenuti che provengono dai segmenti superiori, rappresentando spesso una prima assoluta nella classe di appartenenza della Micra, che scommette sull'intelligenza: intelligente è la potenza dei motori brillanti ed efficienti come i 3 cilindri a benzina (1.0 aspirato da 73 cv e 0.9 turbo da 90 cv) ai quali per la prima volta si affianca un turbodiesel, il 4 cilindri dCi 1.5 da 90 cv che consentirà di approcciare un mercato finora trascurato, quello dei cultori del gasolio che in Italia vale il 38% delle immatricolazioni del segmento B.

La guida, imperniata su dispositivi come la frenata di emergenza che – se l'auto dispone del Safety Pack – integra anche il riconoscimento dei pedoni, o come il monitoraggio della corsia di marcia con intervento correttivo sulla traiettoria, piuttosto che il monitor panoramico per controllare sul display centrale da 7 pollici l'intero perimetro della vettura.

Il tutto inserito in un concetto di mobilità intelligente che trova la sua espressione più evoluta in una novità che potrebbe fare scuola a tutto il mondo dell'auto, se l'esperimento pilota in corso a Parigi ne dovesse dimostrare la validità. Si tratta del Nissan Intelligent Get & Go che promette un'esperienza di guida totalmente digitale, sostituendo all'idea di proprietà individuale quella di un uso condiviso tra un pool omogeneo (al massimo 5 persone) per localizzazione e abitudini i cui componenti condividono il costo del leasing a lungo termine della vettura che ciascuno potrà poi utilizzare in base alle proprie esigenze, configurandola tramite smartphone secondo le sue preferenze precedentemente memorizzate.

Intelligente è la sicurezza, ben rappresentata da evolute tecnologie originali Nissan: l'Intelligent Ride Control, che riduce il beccheggio causato dalle irregolarità del fondo stradale (per esempio, i dossi rallentatori) e l'Intelligent Trace Control che interviene in curva mantenendo la vettura nella traiettoria corretta.

Infine, la connettività e l'intrattenimento intelligenti si esprimono sul display touch screen che gestisce l'infotainment (tre livelli, da quello base al più completo NissanConnect con navigatore), le funzionalità dell'iPhone grazie l'Apple CarPlay di serie su tutta la gamma (non è ancora prevista la compatibilità con Android Auto) e l'impianto audio premium Bose Personal, sviluppato per Micra e in grado di modificare a piacere l'ambiente sonoro dell'abitacolo.

Nuova Micra si presenta in Italia (consegne a partire dal 16 marzo, ma è già possibile approfondirne la conoscenza grazie ai sistemi di realtà virtuale – e intelligente – attivati nelle concessionarie) a prezzi compresi tra 12.600 e 19.800 euro per gli allestimenti Visia, Visia+, Acenta, N-Connecta e Tekna. Nell'anno fiscale che inizia il 1° aprile Mattucci intende vendere tutte le 20.000 unità che la fabbrica gli metterà a disposizione.
VUOI CONSIGLIARE QUESTO ARTICOLO AI TUOI AMICI?
Domenica 22 Gennaio 2017, 20:20
© RIPRODUZIONE RISERVATA
CERCA UN ARTICOLO
Sezione
Parola chiave
   
MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
Ci sono alcune priorità inderogabili che, soprattutto per il nostro Paese, dovrebbero essere degli autentici punti di riferimento. Vogliamo parlare delle riforme? O dell’evasione...
Ferrari Day, sul circuito Ricardo Tormo di Valencia va in scena la passione per il Cavallino
SEGUICI su facebook
TUTTOMERCATO
LA RICOSTRUZIONE
Daniele Maver presidente di JaguarLandRover Italia taglia il nastro del'inaugurazione del
AMATRICE - Un fiore di primavera. Una gemma. Fra le tristi macerie di quello che fino...
LA CLASSIFICA
PARIGI – Non è per niente un bel primato quello che la Fondazione Vinci Autoroutes...
IL PROGETTO
Chase Carey, nuovo Ceo del circus dopo l'acquisto di Liberty Media
BERLINO - Il nuovo capo della Formula Uno, Chase Carey, sta cercando di inserire nel calendario del...
DIVERTENTE
La Mini Challenge
MILANO - Parte da Imola l'avventura del Mini Challenge 2017. È Il sesto appuntamento...
LE ULTIME PROVE
CALTAGIRONE EDITORE | IL MESSAGGERO | IL MATTINO | CORRIERE ADRIATICO | IL GAZZETTINO | QUOTIDIANO DI PUGLIA | LEGGO | PUBBLICITA' CONTATTI   |   PRIVACY
© 2017 Il MESSAGGERO - C.F. e P. IVA 05629251009