ARES Atelier apre una nuova era

Ares Atelier apre una nuova era: da Modena il rilancio delle supercar su misura

di Michele Montesano
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MODENA - Dove eravamo rimasti? ARES Atelier apre una nuova fase della propria storia. Pur restando fedele alle radici modenesi, l’azienda punta al mercato internazionale delle vetture ultra-esclusive. Il marchio della Motor Valley, specializzato nella realizzazione di automobili bespoke e progetti fuoriserie, ha annunciato un rinnovato percorso industriale e strategico che punta a coniugare artigianalità, engineering e una struttura organizzativa più solida per affrontare la crescita futura. Un passaggio che segna l’evoluzione di ARES da atelier creativo a realtà sempre più strutturata, ma senza rinunciare all’identità che ne ha definito il successo.

La società modenese continua infatti a proporsi come interprete contemporaneo del ruolo del carrozziere moderno, reinterpretando in chiave contemporanea una tradizione tutta italiana fatta di personalizzazione estrema, ricerca stilistica e capacità manifatturiera. In un mercato del lusso automobilistico che richiede esclusività ma anche qualità esecutiva, ARES punta a rafforzare il proprio posizionamento globale mantenendo al centro il concetto di automobile su misura.

Modena resta al centro, la citta emiliana è stat confermata come sede operativa del progetto. Operare nella Motor Valley significa, infatti, poter contare su una filiera unica al mondo fatta di competenze tecniche, know-how manifatturiero e cultura motoristica. ARES continua quindi a sviluppare le proprie attività all’interno di questo ecosistema, preservando il legame con il territorio che ha contribuito a costruirne l’identità fin dalle origini.

L’evoluzione del marchio è sostenuta anche da un nuovo assetto societario che vede Proma Group nel ruolo di azionista di maggioranza, affiancato dall’investitore indipendente Boris Collardi. Una struttura pensata per garantire stabilità e una visione industriale di lungo periodo, aspetto cruciale in un settore tanto particolare quanto complesso come quello delle vetture bespoke. Nel mondo delle one-off e delle auto costruite attorno alle esigenze del singolo cliente, infatti, la creatività non basta: servono organizzazione, pianificazione e una capacità industriale in grado di trasformare progetti altamente personalizzati in prodotti concreti e sostenibili.

In quest’ottica assume particolare rilievo la nomina di Antonio Trotta come General Manager. Forte di oltre dieci anni di esperienza maturata in Ferrari, il manager avrà il compito di guidare la crescita operativa e industriale del marchio, sviluppando una struttura scalabile e coerente con gli standard qualitativi richiesti dal segmento del lusso.

L’obiettivo di ARES non è però quello di trasformarsi in un costruttore tradizionale. La filosofia della co-creazione resta il pilastro del progetto. Ogni vettura nasce infatti da un dialogo diretto tra cliente, designer e ingegneri, in un processo che trasforma esigenze personali e intuizioni stilistiche in automobili irripetibili. È questo approccio ad aver permesso al marchio di distinguersi nel panorama internazionale delle vetture su misura, collocandosi in una nicchia che unisce la tradizione delle carrozzerie artigianali italiane con le esigenze del lusso contemporaneo.

La sfida sarà mantenere l’equilibrio tra esclusività e metodo industriale. Ogni auto deve continuare a essere unica agli occhi del cliente, ma dietro quella unicità devono esistere processi produttivi, standard qualitativi e pianificazione in grado di garantire efficienza e continuità. Proprio per questo ARES sta già portando avanti un piano industriale e di prodotto definito, con diversi progetti attualmente in fase di sviluppo. Parallelamente al rafforzamento organizzativo, l’azienda sta lavorando all’implementazione di nuovi processi produttivi e di una pianificazione industriale più strutturata, orientata alla crescita e alla sostenibilità.

La nuova strategia guarda inoltre con decisione ai mercati internazionali. Il debutto di questa fase avverrà infatti in occasione del prossimo Gran Premio di Monaco di Formula 1, in scena a inizio giugno, uno degli appuntamenti più esclusivi del panorama automotive e luxury. Per ARES si tratta di una vetrina naturale: Monaco rappresenta uno dei luoghi simbolo dell’automobile di lusso, dove prestazioni, immagine e networking si incontrano davanti a una clientela globale. La presenza del marchio al Principato inaugurerà una serie di eventi internazionali dedicati al mondo automotive e luxury, confermando la volontà di rafforzare il posizionamento nel settore delle vetture bespoke ad alte prestazioni.

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martedì 19 maggio 2026 - Ultimo aggiornamento: 12:08 | © RIPRODUZIONE RISERVATA