La ​Ford Kuga plug-in hybrid

Ford Kuga plug-in hybrid, l’elettrificazione dopo il “mild” passa alla spina in attesa del “full”

di Nicola Desiderio
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ROMA - L’auspicio è che, finita l’emergenza, la terza generazione della Ford Kuga abbia lo stesso successo delle altre due grazie anche ad un offerta di sistemi di propulsione senza pari che, oltre a benzina e gasolio, comprende ben 3 forme di ibrid: mild, full e plug-in.

Dal 2008 sono ben 134mila le Kuga vendute in Italia, 87mila con la seconda serie che, seppur meno personale e più “americana” nel carattere, ha avuto un grande riscontro presso il pubblico. La nuova torna invece ad essere più europea e soprattutto più crossover, in linea con tutta la gamma Ford dei veicoli a ruote alte, partendo dalla Puma per arrivare alla Mustang Mach-E. La piccola è stata nei primi mesi dell’anno l’ibrida più venduta in Italia mentre la produzione della elettrica è andata già esaurita e anche in Italia ci sono giù 70 preordini, pari al 50% dei volumi previsti per l’intero anno.

Il gradino di elettrificazione appena più in basso è rappresentato dall’ibrido plug-in. Il sistema della nuova Kuga prevede un 2.5 litri a ciclo Atkinson e un motore elettrico, integrati insieme al generatore attraverso un rotismo epicicloidale che funge anche da trasmissione a variazione continua. Lo schema è il medesimo di Toyota e già utilizzato su altre auto come la Mondeo, ma rivisto da Ford in base alla propria notevole esperienza nel campo dell’elettrificazione. La potenza totale è di 225 cv con una velocità massima di 200 km/h e uno 0-100 km/h in 9,2 secondi con un consumo di 1,2 litri/100 km pari a 26 g/km di CO2.

La batteria agli ioni di litio è ripartita in due blocchi distinti alloggiati nel fondo vettura, all’altezza dei sedili anteriori. La capacità nominale è di 14,4 kWh, circa 10 volte la versione full hybrid, ma quella effettiva è di 10,3 kWh per un’autonomia in elettrico di 56 km, ma che può arrivare a 65 km in città. La velocità massima ad emissioni zero è di 130 km/h e il caricatore di bordo è da 3,6 kWh. Di serie ci sono sia il cavo con presa Scame domestica sia quello Mennekes di Tipo 2, adatto alle colonnine così come alla wallbox che in listino Ford offre a 769 euro. Con la prima soluzione ci vogliono per la ricarica 6 ore, con l’altra bastano 2 ore e 50.

Il processo di ricarica si può programmare, al pari della climatizzazione, a bordo così come attraverso l’app FordPass interagendo con il sistema di bordo Sync3. La Kuga ha anche la possibilità di avere la strumentazione completamente digitale su display da 12,3” ed il primo suv Ford equipaggiabile con head-up display. La sicurezza è a 5 stelle EuroNCAP grazie alle doti della scocca, ma anche della ricca dotazione di sistemi di assistenza alla guida. La Kuga è anche dotata del Local Hazard Information che raccoglie dati sul traffico da altre Ford e le trasmette a bordo.

Il guidatore può selezionare 5 modalità di guida (Normal, Eco, Slippery, Sport e Snow/Sand) mentre peculiare della versione ibrida plug-in è la possibilità di scegliere come marciare elettricamente. Con EV auto si lascia decidere alla vettura, con EV Now la si costringe ad andare ad emissioni zero, con EV Charge si sfrutta il motore termico per ricaricare la vettura in marcia, infine con EV Later si sceglie di preservare la ricarica della batteria nei trasferimenti per utilizzarla all’interno dei centri urbani. La Kuga offre inoltre un’ottima abitabilità e una capacità di carico modulabile attraverso il divanetto posteriore scorrevole così da avere il massimo dello spazio per le gambe o un vano bagagli dalla capacità di 645 litri.

La Kuga plug-in hybrid costa 38.250 euro nell’allestimento Titanium e 42mila euro per il più ricco e sportivo ST-Line X: nel primo caso la differenza è di 6.250 euro rispetto alla diesel mild hybrid 2 litri da 150 cv; nel secondo di 1.500 euro in più rispetto alla diesel da 190 cv con cambio automatico a 8 rapporti e trazione integrale. In gamma ci sono anche gli 1.5: 3 cilindri a benzina da 150 cv e diesel 4 cilindri da 120 cv. La gamma parte da 28.750 euro e la versione plug-in hybrid gode di 8 anni/160.000 km di garanzia per la batteria e 5 anni/100.000 km per la parte elettrica e stendibile fino a 7 anni/160.000 km. Più avanti è previsto l’arrivo della versione full hybrid, anche con la trazione integrale.

 

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Giovedì 30 Aprile 2020 - Ultimo aggiornamento: 01-05-2020 14:27 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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