La Hyundai Ioniq 3

Hyundai Ioniq 3, spaziosità e tecnologia in forme sportive e compatte con quasi 500 km di autonomia

di Nicola Desiderio
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Un’auto disegnata e progettata in Europa e per l’Europa e costruita alle porte del nostro Continente. Ecco finalmente la Hyundai Ioniq 3, derivata dal Concept Three presentato al Salone di Monaco dello scorso anno e che punta a essere protagonista nel segmento B attraverso una combinazione di stile, efficienza, tecnologia e anche di ampiezza di utilizzo grazie ad uno spazio interno generoso e ad un’autonomia che sfiora i 500 km.

La Hyundai Ioniq 3 è basata sulla piattaforma E-GMP nella versione a 400 Volt e a motore e a trazione anteriore, già vista su modelli Kia, ma mai prima d’ora su una Hyundai. È lunga 4,15 metri, larga 1,80 e alta 1,50 con un passo di 2,68 metri combinando un’aerodinamica al vertice per la sua categoria (cx di 0,263) insieme ad una notevole abitabilità e un vano bagagli da ben 441 litri, 322 sopra il piano e i restanti 119 litri al di sotto.

Dal punto di vista stilistico, la Ioniq 3 propone elementi tipici di altre Hyundai tra cui l’utilizzo del pixel per i gruppi ottici e anche i 4 pixel che si vedono sul frontale indicano l’H nel codice Morse, ma con forme più scolpite, originali e anche sportiveggianti grazie al frontale basso, alla coda alta e alla combinazione tra tetto discendente e finestratura laterale unita visivamente al parabrezza che ricorda la Veloster. La versione N-Line ha un carattere sportivo ben distinto.

L’abitacolo è particolarmente spazioso e vivibile anche grazie al pavimento completamente piatto e la plancia fornita di una grande tasca portaoggetti che ricorda la prima Fiat Panda. I due sedili anteriori sono divisi da una console a ponte, anch’essa ben organizzata. La strumentazione è racchiusa in un sottile display che si trova visivamente al di sopra della corona del volante mentre al centro c’è un display da 12,9” o 14,6” a seconda delle versioni.

La Ioniq 3 è il primo modello Hyundai dotato del nuovo sistema Pleos Connect, basato su software Android Automotive OS, corredato dell’assistente vocale Gleo e di uno store che comprende 10 app inizialmente, ma destinato a crescere presto in numero. Lo smartphone permette di interagire a distanza con l’auto e fare da chiave, la dotazione di sicurezza comprende 7 airbag e tutti i dispositivi che permettono la guida assistita di livello 2 oltre alla funzione di parcheggio automatico.

Due le versioni: quella con motore da 108 kW (0-100 km/h in 9 s.) ha la batteria con celle LFP da 42,2 kWh di capacità e un’autonomia di 322 km mentre quella da 99 kW (0-100 km/h in 9,6 s.) ha una batteria da 61 kWh con celle NMC che permette un’autonomia di 496 km. Per entrambe la coppia è di 250 Nm, la velocità massima è di 170 km/h, il caricatore AC è da 11 kW (22 kW optional) e in corrente continua il passaggio 10-80% avviene in mezz’ora.

La Hyundai Ioniq 3 potrà montare ruote con cerchi da 16”, 17”, 18” e anche 19” per la versione N-Line e ha un assetto che è stato studiato anche al Nürburgring per offrire con ogni allestimento la sintesi migliore tra comfort e piacere di guida, grazie anche al baricentro basso e allo sterzo diretto (2,5 giri volante). Sarà costruita nello stabilimento turco di Izmit e arriverà in Europa in autunno ad un prezzo che partirà da meno di 30mila euro.

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venerdì 3 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 09:47 | © RIPRODUZIONE RISERVATA