Hyundai Ioniq 6, il restyling della berlina elettrica coreana ora è pronta per arrivare anche in Italia

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La Hyundai Ioniq 6 si rinnova a 4 anni dal lancio e sta per arrivare anche in Italia dopo la presentazione del restyling avvenuta lo scorso anno in occasione del Salone di Seoul. Per l’occasione si arricchirà anche dell’inedita versione sportiva N e dell’allestimento N Line portando nell’intera gamma diverse novità tecniche, estetiche e di allestimento.

La Ioniq 6, come è noto, è basata sulla piattaforma E-GMP ed è lunga 4,93 metri, ovvero 7,5 cm in più rispetto alla precedente per la diversa conformazione della coda, in particolare nella zona dell’estrattore “ducktail” anche se la modifica più visibile è l’assenza del doppio spoiler: viene tolto quello sotto il lunotto e adottato uno più marcato all’estremità della coda esaltando l’originalità delle se forme e l’andamento ad arco della fiancata, figlia di una ricerca aerodinamica estrema.

La Ioniq 6 ha infatti un cx di 0,215, tra i migliori al mondo grazie anche allo studio meticoloso di ogni particolare come il fondo carenato, l’estrattore, le tendine d’aria evitare vortici intorno alle ruote, nuovi cerchi, le maniglie carenate. Le novità riguardano le prese d’aria attive che si aprono solo quando servono e i nuovi specchietti digitali. Le altre novità estetiche sono i paraurti dalla forma più sobria, un cofano più discendente, nuovi gruppi ottici e soprattutto una maggiore differenziazione con l’allestimento sportivo.

Stessa filosofia anche per l’abitacolo che, nel caso dell’N Line, presenta finiture in rosso, rivestimenti in pelle e Alcantara per i sedili riscaldabili, pedaliere in metallo e persino il volante della Ioniq 5 N. Alcune modifiche esaltano la generale sensazione di qualità e riguardano i comandi della climatizzazione e una diversa configurazione dei pulsanti sulla consolle centrale. Ci sono poi nuove prese di ricarica USB-C illuminate da ben 100 Watt presenti anche per i sedili posteriori dove a disposizione c’è anche una presa a 220 Volt.

Rimane identica l’impostazione della plancia con head-up display e doppio display da 12,3” racchiusi in un’unica cornice con sistema infotelematico arricchito di altre app. L’app per smartphone permette di interagire con la vettura a distanza, attivare il sistema di parcheggio automatico e fare da chiave elettronica che può essere anche condivisa. Due i livelli di servizi offerti: il Lite è gratis per 10 anni mentre il Pro lo è solo per 6 mesi al termine dei quali occorre pagare un abbonamento.

Anche la dotazione di sicurezza è stata aggiornata con il sistema anticollisione che agisce anche di fronte e nelle svolte riconoscendo veicoli, pedoni e ciclisti. Aggiornato anche il sistema di controllo adattativo della velocità, sia per le funzioni che riguardano la marcia in autostrada sia quelle per la marcia in città. Tra i comfort ci sono il sedile passeggero con supporto per le gambe, il sistema audio Bose e visori per gli specchietti virtuali dotati di visori a definizione e nitidezza più elevate.

Novità anche per il sistema di propulsione. La versione di partenza ha ora una batteria da 63 kWh (+10 kWh) e motore posteriore da 125 kW per un’autonomia di 521 km mentre quella più grande ha una capacità 84 kWh contro i 77,4 kWh precedenti, dunque il 9% in più con un’autonomia di 680 km per la versione a trazione posteriore da 168 kW e da 570 km per la versione bimotore a trazione integrale da 239 kW con le ruote da 20”, dunque un miglioramento del 10-11% per le percorrenze.

Per la gestione dell’energia arriva la possibilità di selezionare la funzione i-Pedal per ciascuno dei livelli di recupero, ancora più accurata è la funzione Smart Regeneration che, regolando la velocità in base al percorso, alle pendenze e alle informazioni sul traffico permettendo di ottimizzare l’utilizzo dell’energia e anche di attivare il preriscaldamento della batteria prima della ricarica. La piattaforma a 800 Volt infine permette la ricarica fino a 350 kW e di passare dal 10% all’80% in 18 minuti.

In attesa di conoscere i listini e l’articolazione della gamma, abbiamo potuto guidare la Ioniq 6 N Line a doppio motore da 239 kW sulle strade intorno a Reggio Emilia. Dunque non abbastanza per dare un giudizio definitivo sulle novità apportate dai tecnici coreani come la possibilità di regolare la risposta del pedale del freno e la maggiore silenziosità concessa dall’utilizzo di nuovi materiali insonorizzanti, ma di sicuro è avvertibile la solidità dell’assetto, efficace anche nel filtrare le sconnessioni.

I motori spingono con decisione a ogni minima pressione dell’acceleratore, ma risultano sempre progressivi nell’erogazione. Il passo lungo (2,95 metri) esalta la stabilità e riduce i movimenti del corpo vettura oltre a permettere un’abitabilità da vera limousine, in particolare per chi siede dietro le cui gambe hanno a disposizione uno spazio invidiabile anche da un’ammiraglia a passo lungo. Garanzia di comfort anche nei lunghi viaggi.




