Lancia svela la Ypsilon Rally2 HF Integrale: primi test in Francia, obiettivo debutto nel 2027

Stellantis Heritage, celebra 10 anni con un 2025 di grandi successi. Valorizzato il patrimonio storico dei marchi Alfa, Fiat, Lancia e Abarth

WRC2, Lancia al via con il team PH Sport: Rossel e Gryazin le punte che guideranno le Ypsilon Rally2

Lancia torna a correre: una Ypsilon per i rally. Dopo un’assenza di 35 anni, il costruttore più vincente sarà al via del Mondiale nel WRC2
TORINO – Lancia ha deciso di riportare il suo nome là dove ha scritto alcune delle pagine più leggendarie della sua storia: nei rally. Dopo il progetto Ypsilon Rally4, che ha dato vita a un campionato monomarca di successo, il marchio torinese appartenente al Gruppo Stellantis ha alzato l’asticella svelando la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale. È il segnale che il ritorno di Lancia sulle strade sterrate e asfaltate delle competizioni internazionali non è più un sogno lontano, ma una prospettiva concreta che si avvicina a grandi passi.
La vettura è già realtà. La Ypsilon Rally2 ha mosso i primi chilometri sulle strade delle Alpi francesi, inizialmente in gran segreto, ma le immagini e i video trapelati in rete hanno presto svelato ciò che si stava preparando. Tanto che Lancia ha deciso di ufficializzare la notizia, confermando la volontà di arrivare all’omologazione nel 2026 e all’esordio vero e proprio entro l’anno successivo. Un percorso già tracciato che prevede mesi di sviluppo intenso, con una lunga serie di test mirati alla validazione definitiva da parte di Stellantis Motorsport.

Sul sedile di guida della vettura torinese si sono già alternati nomi di spicco. Al collaudatore Yoann Bonato si sono affiancati piloti come Andrea Crugnola, campione italiano rally in carica, e soprattutto Miki Biasion, due volte iridato nel WRC e simbolo assoluto della storia rallistica di Lancia. La loro esperienza sarà fondamentale per indirizzare lo sviluppo di un’auto che dovrà incarnare l’eredità tecnica e sportiva del marchio, senza tradirne lo spirito vincente.
Molti dettagli rimangono riservati, ma le indiscrezioni parlano di una base tecnica che trae origine dall’esperienza accumulata con la Citroën C3 Rally2. Motore e trasmissione deriverebbero infatti dal progetto francese, seppur aggiornati e migliorati per offrire maggiore potenza e affidabilità. La meccanica, come sospensioni e differenziali, sarà invece completamente nuova. Mentre il telaio, come da regolamento della categoria Rally2 che impone un legame diretto con i modelli di serie, nascerà sulla piattaforma CMP del Gruppo Stellantis, la stessa da cui deriva la Ypsilon stradale. Una differenza sostanziale rispetto alla più piccola Rally4, di fatto parente stretta della Peugeot 208 Rally4.

La scelta di puntare su una Rally2 non è casuale. Da un lato, il regolamento delle future Rally1 è ancora incerto, con la prospettiva di un periodo di transizione in cui le due categorie potrebbero coesistere permettendo, così, alla Lancia di ambire non solo a vittorie di classe ma anche a successi assoluti. Dall’altro, la Rally2 rappresenta oggi la categoria più versatile: protagonista nei campionati nazionali, nel FIA ERC e nel WRC2, si configura come un prodotto competitivo e appetibile anche per i team privati e una clientela sportiva. In questo senso, la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale non è solo un progetto sportivo, ma anche un investimento commerciale che mira a rafforzare l’immagine del marchio nel mondo.
Il richiamo al passato è inevitabile. Nonostante il ritiro ufficiale dalle competizioni risalga al 1992, Lancia resta il costruttore più vincente nella storia del Mondiale Rally, con dieci titoli iridati conquistati, davanti a giganti come Toyota e Citroën fermi a otto. Tornare a gareggiare con una vettura capace di imporsi significa non solo onorare quella tradizione, ma anche riaccendere la passione di una comunità di tifosi che non ha mai smesso di sognare il ritorno della “regina dei rally”. Se il programma seguirà la tabella di marcia, il 2027 potrebbe essere l’anno in cui la Ypsilon Rally2 HF Integrale porterà di nuovo il nome Lancia al centro della scena internazionale.





