Ypsilon HF, l'elettrica sportiva di Lancia ha nel dna il divertimento al volante

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Quando il divertimento al volante è firmato dall'elefantino rosso, simbolo di sportività firmato Lancia. Ypsilon HF è proprio come ci si aspetta da un'auto che si fregia di un blasone così importante. Scattante, sportiva, incollata a terra. Anche bizzosa, talvolta. Ma soprattutto divertente l'utilitaria tuttopepe di casa Lancia. Il motore elettrico da 280 cavalli e 345 Nm di coppia è ben celato sotto una carrozzeria che differisce dalla versione standard per alcuni, inconfondibili, dettagli: assetto ribassato, passaruota più ampi e splitter posteriore i più evidenti. Il ritorno del logo HF su una Lancia non è un esercizio di stile, ma regala una rinnovata giovinezza alla guida sportiva. Il motore regala uno sparo talmente vivace, in modalità sport, che l'elettronica è costretta a un gran lavoro per tenere la Ypsilon piantata a terra. Le sospensioni rigide, la gestione elettronica della coppia tra i due assi e il baricentro ribassato grazie al pacco batterie collocato sotto il pianale, migliorano la stabilità e l'assetto. Parliamo, è bene ricordarlo, di una vettura lunga 4 metri, larga 1.77 e alta 1.40, con un passo di 2.54 metri per complessivi 1.6 tonnellate. Una massa che, grazie anche al lavoro ingegneristico, viene mossa senza alcuna difficoltà dal vigoroso propulsore.
Tre le modalità di marcia: Eco, Normal e Sport, ma è con quest'ultima che tutto lo spirito dell'Elefantino prende vigore, regalando uno 0-100 km/h in 5,6 secondi. La risposta è sempre pronta e progressiva, l'erogazione regolare e il comportamento, ancorché vivace, sempre prevedibile. Il telaio si dimostra rigido, ma non eccessivamente, permettendo una guida precisa senza compromettere il comfort sulle irregolarità del fondo. E' qui che Ypsilon HF esibisce tutta la sua natura e regala un raro divertimento. Lo sterzo, a demoltiplica variabile, è diretto e consente un controllo accurato in inserimento di curva. Nei tratti collinari, caratterizzati da tornanti e saliscendi, la vettura si comporta con equilibrio, mantenendo la traiettoria anche nelle accelerazioni più decise. Il sistema di controllo della stabilità interviene in modo graduale, senza penalizzare la fluidità di guida. Un go kart, ma che sa anche perdonare eventuali sbavature alla guida. La velocità massima è di 180 km/h. La frenata, affidata a dischi di grande diametro con recupero di energia, è efficace e modulabile. In fase di rilascio, la rigenerazione rallenta il veicolo in modo graduale, contribuendo a prolungare l'autonomia complessiva. Anche dopo un uso intenso, la sensibilità del freno rimane costante. Al bisogno, la piccola Lancia sa però essere anche sorniona.
Nei tratti autostradali la marcia è silenziosa, con un comfort acustico elevato grazie al buon isolamento del pavimento e ai vetri di spessore maggiorato. A velocità costante l'assorbimento energetico resta contenuto, mentre la dinamica di marcia migliora ulteriormente selezionando la modalità più sportiva, che irrigidisce le sospensioni e aumenta la prontezza dello sterzo. Nell'uso urbano la Ypsilon HF conserva la praticità della versione standard, con dimensioni compatte e visibilità sufficiente in manovra. La rigidità dell'assetto si avverte sullo sconnesso. Il raggio di sterzata contenuto e la buona taratura del pedale rendono agevoli parcheggi e inversioni di marcia. L'autonomia è di circa 340 chilometri, ma può variare di molto a seconda della modalità di utilizzo. La ricarica rapida permette di recuperare circa il 60 per cento dell'energia in poco più di venti minuti, mentre con la wallbox domestica servono circa 8 ore per una carica completa. Gli interni della nuova Lancia Ypsilon HF combinano eleganza e sportività in un ambiente moderno e curato nei dettagli. L'abitacolo presenta un'impostazione orientata al guidatore, con una plancia dal design pulito, dominata da due schermi digitali da 10,25 pollici ciascuno: uno per il quadro strumenti e uno per l'infotainment.
L'atmosfera è caratterizzata da tonalità scure arricchite da dettagli color arancio o blu, che richiamano la tradizione sportiva del marchio e ne sottolineano l'anima dinamica. I sedili sono avvolgenti e realizzati in materiali tecnici come l'Econyl, con cuciture e finiture di ispirazione racing. Il volante, rivestito in pelle traforata, porta al centro il logo HF, mentre la pedaliera in alluminio e gli inserti in materiale spazzolato accentuano il carattere sportivo dell'abitacolo. Nonostante l'impronta corsaiola, il comfort rimane elevato grazie a una buona ergonomia e a un'attenta disposizione dei comandi. La tecnologia è protagonista: il sistema S.A.L.A. integra infotainment, connettività e funzioni digitali avanzate, offrendo compatibilità wireless con Apple CarPlay e Android Auto. Al centro della console spicca un tavolino multifunzione e la ricarica wireless per smartphone. L'illuminazione ambientale contribuisce a creare un'atmosfera raffinata e accogliente, ideale sia per la guida quotidiana sia per un'esperienza più emozionale. I materiali sono morbidi al tatto, le superfici sobrie, con tonalità scure e inserti opachi. L'abitabilità anteriore è buona, mentre posteriormente lo spazio risulta sufficiente per due adulti di statura media. Il vano bagagli accoglie 309 litri: una capacità ridotta rispetto alle versioni termiche, ma comunque adatto all'uso quotidiano. Il listino parte da 42.800 euro.




