La Mercedes CLA Shooting Brake

Mercedes CLA Shooting Brake: ecco la berlina-coupé 5 porte, in futuro anche ibrida

di Sergio Troise
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GINEVRA - Dopo l’anteprima americana al CES di Las Vegas, Mercedes ha presentato in prima europea al Salone di Ginevra la CLA Shooting Brake, erede del modello di berlina-coupé tuttora in commercio, del quale prenderà il posto a partire dal prossimo mese di settembre, distinguendosi soprattutto per la radicale rivisitazione dello stile, ora caratterizzato da linee morbide, avvolgenti, sinuose, molto diverse da quelle spigolose e taglienti del modello uscente. Altri elementi di distinzione sono previsti anche negli equipaggiamenti, che enfatizzano l’hi-tech più evoluto, e nelle motorizzazioni, che potrebbero forse comprendere un piccolo 1.300 4 cilindri turbo benzina da 160 cv (frutto della collaborazione con l’Alleanza Renault-Nissan) e arrivare fino all’ibrido, che tuttavia sarà disponibile in una seconda fase, tra il 2020 e il 2021. Sulle versioni più evolute curate dalla divisione sportiva AMG non mancherà la trazione integrale 4Matic, in alternativa alla sola trazione anteriore.
 

 

A prima vista la nuova CLA Shooting Brake sembra una sportiva, ma è un’auto a cinque porte, una sorta di berlina-coupè-station wagon capace di mettere insieme, con grande equilibrio, il meglio di tre categorie di auto storicamente agli antipodi. Tra gli addetti ai lavori presenti al Salone di Ginevra s’è parlato, dietro le quinte, di richiamo alla geniale HPE della Lancia (fu presentata proprio a Ginevra nell’ormai lontano 1975), e se il parametro di giudizio è riferito al mix di eleganza stilistica e praticità d’uso, il riferimento ci sta tutto: se l’HPE fu l’antesignana di un certo tipo di auto unconventional, questa nuova CLA ne è la degnissima evoluzione. Non per niente il presidente di Daimler Benz, Dieter Zetsche, parlando come un manager latino, si è sbilanciato fino a dire che “siamo in presenza di un’opera d’arte su quattro ruote”.

Grande soddisfazione per la buona riuscita del lavoro svolto nel Centro Stile di Stoccarda hanno manifestato anche i designers che si sono spesi sul progetto, in testa Aichim Dietrich Badsturber, che ci ha illustrato l’auto nei minimi dettagli, sottolineando due aspetti fondamentali: il perfetto equilibrio delle forme e delle proporzioni e la conseguente capacità dell’auto di unire l’eleganza e la bellezza alla praticità d’uso. Tutto ciò – sarà bene sottolinearlo – riguarda un’auto tutto sommato compatta, ovvero lunga 4,68 metri, con il valore aggiunto di un passo bello ampio (2,72 metri), a tutto vantaggio dell’abitabilità, e con un vano bagagli da 505 litri.

“Rispetto all’auto di cui prende il posto - ha spiegato Badsturber - la nuova CLA Shooting Brake modifica le misure guadagnando qualcosa in lunghezza e larghezza, ma la silhouette acquista slancio essendo anche un po’ più bassa (2 mm). Ciò farebbe pensare a problemi di abitabilità, soprattutto per i passeggeri seduti dietro, e invece si sta comodi, su sedili dotati di poggiatesta integrati, anche se la statura raggiunge un metro e ottanta. Quanto al vano bagagli, al di là della capienza di 505 litri, è ora accessibile con un’apertura passata da 63,5 a 87 centimetri”.

“E’ stato difficile, ma alla fine il risultato è stato per noi molto soddisfacente” – ha detto ancora il designer tedesco soffermandosi sull’aspetto esterno della vettura e richiamando l’attenzione sulla linea del tetto. “E’ una linea che scende verso la coda molto rapidamente, abbassandosi più di quanto si possa immaginare, ma senza compromettere né l’abitabilità né la capienza del vano bagagli”. Esaminando la fiancata, il designer ha osservato: “E’ pulita, priva di fronzoli, senza inutili orpelli, con una solo linea marcata in basso per rendere bene l’idea dell’attaccamento al terreno, tipico delle auto sportive. Discorso simile per i finestrini, tutti senza cornici, come sulle coupé”.

Il raccordo con la parte laterale della coda e la necessità di disegnare una spalla morbida, avvolgente, ha richiesto un gran lavoro. “E’ stata una delle parti più impegnative – ha detto ancora Badsturber – ma ce l’abbiamo fatta, ricorrendo anche a qualche trucchetto, come l’inclinazione del vetro posteriore. Quanto al posteriore, è perfettamente in linea con tutto il resto, con la stella posizionata verso l’alto, ben visibile al centro di una linea avvolgente, morbida, senza spigoli, in perfetta sintonia con quella del frontale”.

A proposito della parte anteriore, il frontale è in perfetto family feeling con la consolidata tradizione Mercedes, ma qui si fanno notare gli sbalzi corti, diversi da quelli del retro, più lunghi. Altri elementi di spicco sono le modanature che attraversano il cofano motore in verticale. Il pacchetto AMG (esposto a Ginevra) prevede anche prese d’aria maggiorate, con feritoie e piccoli spoiler che conferiscono una certa aggressività all’insieme. Una certa sportività viene conferita anche agli interni con piccoli tocchi di stile, come l’impiego di bocchette per l’aria di forma simile alle turbine di un aereo.

Inutile dire che la plancia è dominata da un display flottante a tutta larghezza e che è prevista la disponibilità del sistema MBUX, con tanto di software evoluto e in grado di riconoscere anche i comandi vocali indiretti e quelli gestuali. Nel discorso rientrano ovviamente anche i sistemi di assistenza alla guida, ormai immancabili sulle auto di ultima generazione, in funzione della sicurezza.

Soltanto i test su strada potranno svelare il comportamento dinamico della CLA Shooting Brake, tuttavia vale la pena osservare che l’auto “promette bene” visti il baricentro basso e la carreggiata larga e l’adozione di sospensioni multilink al posteriore. In proposito, la Casa parla di “un assetto sportivo in grado di assicurare anche massimo comfort” e sottolinea che “le sospensioni sono state concepite per garantire non solo precisione nella guida ma anche comfort acustico e di rotolamento con l’adozione anche di speciali cuscinetti idraulici”. Se non bastasse, una barra stabilizzatrice di grandi dimensioni dovrebbe contribuire a ridurre l’inclinazione laterale, mentre è prevista anche una regolazione adattiva dell’ammortizzazione.

Sulle motorizzazioni definitive non sono state fornite anticipazioni dettagliate, tuttavia è possibile – come detto in apertura – che l’entry level sia costituito da un “piccolo” 4 cilindri benzina turbo da 160 cv frutto della collaborazione con l’Alleanza Renault-Nissan. Sicura, invece, l’adozione del 2.0 litri turbo benzina da 225 cv con cambio automatico a 7 marce, mentre in seguito dovrebbero arrivare unità benzina e diesel più tranquille, con un ventaglio di potenze a partire da 116 cv. Successivamente sarà il turno delle sportive AMG, con quattro ruote motrici e potenza da 306 a oltre 400 cv. Ma il pezzo forte sarà costituito dalle motorizzazioni ibride e ibride plug-in alle quali Mercedes sta lavorando con forte impegno, e che potrebbero risultare disponibili, sotto al cofano della CLA Shooting Brake, tra il 2020 e il 2021.

Prodotta a Keckskemet, in Ungheria, la nuova Mercedes sarà disponibile da settembre in Italia, con un listino non ancora ufficializzato, che tuttavia dovrebbe comprendere prezzi compresi tra i 35.000 e i 50.000 euro.

 

 

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Lunedì 11 Marzo 2019 - Ultimo aggiornamento: 19:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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