Peugeot 308, restyling per la francese con il motore a scelta: dal mild al plug-in hybrid, dall’elettrico al diesel

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La Peugeot 308 si rinnova con modifiche che ne rinfrescano la veste e i contenuti dopo circa 4 anni dalla presentazione allineandone lo stile alle sorelle più recenti, aumentando la sostenibilità dei materiali utilizzati e impiegando sistemi di propulsione più efficienti.

Diversi sono i paraurti e i cerchi e differente il frontale con la griglia che ha una maglia che diventa meno fitta verso i lati e i fari (full led o a matrice di led) che vedono ora anabbaglianti e abbaglianti sovrapposti e una nuova firma luminosa con tre artigli. Inedita per una Peugeot la presenza del marchio del Leone luminoso. Affinata anche l’aerodinamica con passaggi che portano verso i parafanghi anteriori pulendo i flussi d’aria, a vantaggio della scorrevolezza e dunque dei consumi e dell’autonomia.

Ci sono due nuove tonalità di blu per la carrozzeria e modifiche anche per l’interno con l’impiego di alluminio e Alcantara per i sedili certificati AGR, riscaldabili e dotati di funzione massaggio. Confermata l’impostazione della plancia con volante piccolo e basso, strumentazione in alto con grafica diversa e sistema infotelematico con schermo centrale da 10” corredato da 5 pulsanti a sfioramento configurabili. Aggiornati il software, con la presenza di ChatGPT, e migliorata l’interazione con l’app dello smartphone con servizi online articolati su due livelli.

Aggiornate o nuove le propulsioni. Si parte dal 3 cilindri 1.2 mild-hybrid a 48 Volt da 145 cv con cambio doppia frizione a 6 rapporti, che permette di marciare con l’unità termica spenta fino al 50% del tempo, passando per l’ibrido plug-in da 195 cv con unità termica 1.6 turbo a benzina e trasmissione doppia frizione a 7 rapporti che, grazie alla batteria da 17,2 kWh e ricaricabile a 7,4 kW, può marciare in elettrico per 85 km (+20 km).

C’è poi l’elettrica con motore da 115 kW e 270 Nm. La batteria da 58,4 kWh (55,4 kWh netti) assicura un’autonomia di 450 km (+34 km) e ha un caricatore da 11 kW AC o 100 kW DC che permette anche la funzione plug&charge (riconoscimento automatico della vettura inserendo la spina senza bisogno di app o carta) e ora ha anche la funzione V2L, ovvero può alimentare un dispositivo esterno con una potenza fino a 3,5 kW e un assorbimento di corrente fino a 16 Ampere.

L’elettrica ha ora anche la possibilità di regolare il recupero dell’energia su 4 posizioni attraverso le levette dietro al volante, in modo da ridurre anche l’utilizzo dei freni e aumentare il comfort di guida sui percorsi cittadini. La batteria inoltre gode di una copertura di 8 o 160.000 km. Infine per i chilometristi incalliti c’è ancora il diesel 1.5 da 131 cv con cambio automatico a 8 rapporti.

La Peugeot 308 sarà costruita sempre a Mulhouse, così come la 3008 e la 5008, e sarà disponibile con carrozzeria 5 porte e station wagon dall’autunno in cinque livelli di allestimento (Style, Allure, GT e Business e GT Exclusive) ad un listino che non dovrebbe discostarsi troppo da quello attuale che parte da circa 33mila euro.




