Porsche 911 GT3 R Evo, debutterà nel 2026 con una meccanica e un’aerodinamica ottimizzata

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NÜRBURGRING – Porsche guarda al futuro. In occasione della tappa del DTM, la Casa di Zuffenhausen ha svelato la nuova 911 GT3 R Evo che, dal prossimo anno, farà il suo esordio in pista. Dopo aver dominato le scene dal 2023 con la versione 992, vincendo due volte la classe LMGT3 alla 24 Ore di Le Mans e conquistando titoli sia nel FIA WEC che nell’IMSA, in Porsche hanno deciso che era tempo di spingersi oltre. Migliorare un’auto già vincente non è mai un compito semplice, ma gli ingegneri tedeschi hanno scelto di affrontare la sfida concentrandosi su due aree chiave: aerodinamica e meccanica, con l’obiettivo di affinare la guidabilità e rendere la vettura ancora più accessibile, soprattutto ai gentleman driver.
Il progetto della nuova Evo è iniziato già nel 2024, appena un anno dopo la presentazione dell’attuale modello, e da allora lo sviluppo non si è mai fermato. I primi chilometri sono stati percorsi sul tracciato di Weissach, vero e proprio laboratorio a cielo aperto di Porsche Motorsport, per poi proseguire su circuiti impegnativi come Paul Ricard, Sebring, Nürburgring e Spa-Francorchamps. Ogni test ha fornito dati preziosi per raggiungere un equilibrio perfetto tra prestazioni e affidabilità.

Dal punto di vista aerodinamico, la 911 GT3 R Evo si riconosce subito per i nuovi sfoghi sui passaruota anteriori, studiati per far defluire in modo più efficiente l’aria generata attorno alle ruote e ridurre la sensibilità della vettura al beccheggio in frenata. Dietro, il nuovo alettone con supporti a collo di cigno integra un flap Gurney da quattro millimetri che incrementa la deportanza e offre una più ampia gamma di regolazioni consentendo, così, di adattare il comportamento alle diverse piste.
Le modifiche aerodinamiche lavorano in sinergia con una revisione profonda della meccanica. L’avantreno, con sospensioni a doppio braccio oscillante, è stato ottimizzato per migliorare l’effetto anti-dive garantendo un assetto stabile sia in frenata che in accelerazione, con una risposta in curva più precisa e prevedibile. Anche il retrotreno, dotato di sistema multi-link, è stato rivisto per bilanciare meglio il lavoro tra gli assi, favorendo un comportamento più neutro e costante.

In una categoria dove si alternano gare sprint e maratone di 24 ore, l’affidabilità è un fattore determinante. Per questo Porsche ha riprogettato il sistema di raffreddamento, introducendo prese d’aria dedicate sia al servosterzo elettroidraulico che agli alberi di trasmissione, alimentati ora da prese NACA integrate nelle minigonne laterali. Il raffreddamento dei freni è stato a sua volta aggiornato abbinandolo a un nuovo sistema ABS sviluppato da Bosch. Invariato il motore che resta l’iconico boxer 6 cilindri 4.2 in grado di sviluppare una potenza di 565 Cv.
Non sono mancate attenzioni anche per chi siede in abitacolo: la ventilazione interna è stata migliorata per assicurare un flusso d’aria più efficiente e temperature più contenute, un dettaglio che può fare la differenza nelle gare più lunghe e calde. Innovativo anche il nuovo sistema USB Remote Logger Unit, che permette di salvare i dati della telemetria direttamente su una chiavetta USB rimovibile durante un pit-stop eliminando la procedura più lenta e macchinosa di connettere il PC tramite un cavo al sistema.

Sebastian Golz, responsabile del Progetto Porsche 911 GT3 R, ha affermato: «Il nostro obiettivo per questo aggiornamento era l'ottimizzazione. Piccoli cambiamenti possono fare una grande differenza quando si hanno basi solide e collaudate. Le indicazioni dei piloti dopo la prima gara durante la fase di sviluppo ad aprile hanno confermato la nostra direzione. Siamo fiduciosi che questa evoluzione consentirà ai nostri team clienti di continuare a competere con successo in tutto il mondo».
Nonostante il debutto ufficiale sia previsto per il 2026, la 911 GT3 R Evo ha già mostrato il suo potenziale in gara. Lo scorso aprile, nella Michelin 12 Ore di Spa-Francorchamps del campionato 24H Series, il team Herbert Motorsport l’ha schierata con Laurin Heinrich, Ralf Bohn e Alfred Renauer conquistando un prestigioso secondo posto assoluto. Destinata a competere in tutti i principali campionati GT3, sarà disponibile anche con un pacchetto di optional che include il kit Endurance, sensori di coppia sugli assi e sistemi di telecamere avanzati. Il prezzo per i clienti sportivi parte da 573.000 Euro più IVA, mentre per chi già possiede la versione attuale è previsto un kit di aggiornamento a partire da 41.500 Euro più IVA.




