Xpeng P7+: la fastback elettrica cinese pensata per l’Europa in grado di unire tecnologia, design ed efficienza
BRUXELLES – Da outsider a vera e propria forza nel mercato globale, i cinesi nell’arco di pochissimi anni sono riusciti a ritagliarsi un ruolo sempre più importante anche nel panorama mondiale dell’automotive. Non fa eccezione XPeng che, in poco più di due lustri, si è fatta largo nel sempre più competitivo settore dei veicoli elettrici. La Casa di Guangzhou ha scelto la vetrina del Motor Show di Bruxelles per presentare la sua P7+, una fastback elettrica che interpreta in modo concreto il concetto di mobilità definita dal software e dall’intelligenza artificiale.
Espressamente pensata e realizzata per il mercato europeo, la Xpeng P7+ non rinuncia alla sua identità stilistica moderna e raffinata. Sfruttando la lunghezza di 5,1 metri, la larghezza di 1,9 e l’altezza di 1,5 metri, la berlina presenta una silhouette slanciata e con un carattere fortemente influenzato dall’aerodinamica. Le superfici sono tese e continue, con un profilo filante che accompagna lo sguardo dal frontale basso e affilato fino alla coda rastremata, contribuendo a un coefficiente di resistenza aerodinamica particolarmente contenuto. Le proporzioni, enfatizzate dagli sbalzi ridotti, restituiscono una presenza su strada solida e dinamica, mentre i dettagli come le maniglie a scomparsa, le porte senza cornice e l’integrazione dei gruppi ottici full LED sottolineano l’impostazione tecnologica del progetto.

All’interno l’ambiente è pensato per offrire un’esperienza di livello premium, sia in termini di materiali che di comfort acustico. L’adozione di rivestimenti ecocompatibili, l’attenzione alla qualità percepita e un esteso lavoro di isolamento, con decine di interventi mirati alla riduzione del rumore, contribuiscono a creare un abitacolo silenzioso e raffinato. Il sistema di infotainment si sviluppa attorno a un display centrale da 15,6”, affiancato da un quadro strumenti digitale da 8,8” e da un head-up display che proietta le informazioni principali direttamente nel campo visivo del conducente.
Le dimensioni generose della carrozzeria, con una lunghezza di oltre cinque metri e un passo di tre metri, si traducono in un’abitabilità interna ai vertici della categoria. Oltre alle comode sedute e all’ampio spazio a bordo, la P7+ riesce a combinare l’eleganza di una fastback con una capacità di carico che, grazie al portellone e alla configurazione dei sedili posteriori abbattibili, arriva fino a 1.931 litri. Una versatilità che la rende adatta non solo all’utilizzo quotidiano, ma anche a viaggi lunghi avvicinandola, per funzionalità, alle tradizionali station wagon europee.

La P7+ nasce su una piattaforma pensata per il futuro, capace di supportare evoluzioni software lungo l’intero ciclo di vita del veicolo. L’adozione dell’architettura di calcolo proprietaria Xpeng, basata sul chip AI Turing, mette a disposizione una potenza di elaborazione pari a 750 TOPS (tera di operazioni al secondo), creando una base hardware solida non solo per i sistemi di assistenza alla guida attuali, ma anche per funzionalità più evolute che verranno introdotte progressivamente tramite aggiornamenti over-the-air. In questo contesto, l’auto diventa un ecosistema in continua evoluzione, capace di adattarsi a nuovi scenari di utilizzo e a requisiti normativi differenti nei vari mercati europei.
La gamma è articolata su più configurazioni di powertrain, tutte accomunate da un’impostazione orientata a equilibrare efficienza e prestazioni. Le versioni a trazione posteriore propongono due potenze da 180 kW e 230 kW (pari rispettivamente a 245 e 313 cv). Al vertice si colloca la AWD Performance Pro, che grazie alla doppia motorizzazione elettrica raggiunge la potenza complessiva di 503 cv e accelera da 0 a 100 km/h in 4,3 secondi. Numeri che testimoniano come Xpeng abbia lavorato non solo sulla potenza pura, ma anche sulla gestione della coppia e sulla progressività dell’erogazione, elementi fondamentali per garantire comfort di marcia e controllo del mezzo.

Uno degli aspetti più rilevanti della P7+ riguarda senza dubbio il sistema di accumulo e ricarica. Le batterie, basate su chimica LFP, sono abbinate a un’architettura capace di supportare la ricarica ultrarapida 5C. In condizioni ottimali, il passaggio dal 10 all’80% dello stato di carica può avvenire in soli 12 minuti, un dato che contribuisce a ridurre in modo significativo una delle principali barriere percepite alla diffusione dell’auto elettrica, soprattutto nei viaggi a lunga percorrenza. Le potenze di ricarica in corrente continua arrivano fino a 446 kW, mentre l’autonomia, nel ciclo WLTP, raggiunge i 530 km nella versione RWD Long Range Pro, a conferma di un lavoro attento sull’efficienza complessiva del sistema.
Sul fronte della sicurezza e dell’assistenza alla guida, la P7+ adotta un pacchetto completo di sistemi ADAS di ultima generazione. L’architettura sensoristica comprende radar, telecamere e sistemi di elaborazione avanzati che permettono al veicolo di gestire in modo fluido la guida assistita, i cambi di corsia, il traffico congestionato e le manovre di parcheggio. La struttura della scocca utilizza acciai ad altissima resistenza, con una cellula di sicurezza progettata per offrire elevati standard di protezione in caso di impatto, mentre la batteria beneficia di una protezione multilivello.

La produzione della P7+ segna un ulteriore passo dell’espansione di Xpeng in Europa. L’assemblaggio presso lo stabilimento Magna Steyr di Graz testimonia, infatti, la volontà del marchio cinese di avvicinarsi ai mercati locali, non solo dal punto di vista commerciale ma anche industriale. Le consegne inizieranno ad aprile 2026 in 23 Paesi europei, inclusa l’Italia, con prezzi che partiranno da 44.900 euro.




