Stellantis Heritage, tre esemplari da collezione al Racing Meeting: Fiat S 61 Corsa, Alfa 182 “sperimentale” e Alfa Turbo Evoluzione
Mancano poche ore all'apertura della sesta edizione del Racing Meeting, la più grande rassegna annuale dedicata al mondo delle competizioni automobilistiche, in programma fino a domenica 8 febbraio presso la Fiera di Vicenza. Novità importanti sono attese per l'edizione 2026 dell'evento, che evolve ulteriormente, aprendo le porte al motorsport a 360 gradi, dallo sterrato alla pista, oltre ad offrire un'ampia area dedicata a esibizioni dinamiche, accessori e spettacoli. Al centro dell'esposizione sarà proposta una mostra interamente dedicata alla storia delle auto da competizione italiane, con vetture iconiche in esposizione, tra cui tre preziosi esemplari della collezione di Stellantis Heritage: Fiat S 61 Corsa (1908), Alfa Romeo 182 «sperimentale» (1982) e Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione IMSA (1988).

Normalmente esposti presso l'Heritage Hub, Fiat S 61 Corsa (1908), Alfa Romeo 182 «sperimentale» (1982) sono riconosciute per aver apportato importanti innovazioni tecniche per l'epoca: la prima nota in quanto in grado di raggiungere una velocità di 150 km/h (notevole per l'epoca); mentre la seconda è ricordata per il telaio in fibra di carbonio che debutterà ufficialmente nella stagione 1982, contenuto esclusivo portato all'esordio da Alfa Romeo e McLaren. Invece, l'Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione IMSA è di solito custodita presso il Museo Storico Alfa Romeo ad Arese. Con suoi 400 CV, la berlina da competizione è stata sviluppata nel 1988 per l'impiego agonistico secondo il regolamento dell'International Motor Sports Association, normativa di origine nordamericana che consentiva nterventi radicali su aerodinamica e telaio, con carreggiate allargate, parafanghi maggiorati e un grande spoiler posteriore in fibra di carbonio.





