Aprilia domina al Mugello: Fernandez vince la Sprint, Bezzecchi partirà in pole position nel GP
Sulle colline del Mugello sono le moto tricolori a prendersi la scena. Sia nelle qualifiche che nella gara Sprint del Gran Premio d’Italia l’eccellenza della tecnologia casalinga dà spettacolo. Come succede quasi sempre, Aprilia e Ducati hanno dominato lasciando alla Ktm ed ai colossi giapponesi di Honda e Yamaha solo le briciole. Nella lotta per la pole le due ruote del Belpaese hanno occupato i primi sette posti. Nella garetta del sabato pomeriggio fanno addirittura meglio, prendendosi le primi otto posizioni sotto la bandiera a scacchi.
Nella prove libere erano sembrate più in palla le Ducati che hanno sempre avuto feeling con la campagna toscana. Di Giannantonio, con la gialla del VR46, svettava su tutti ribadendo il suo stato di forma che lo vede primo dei ducatisti ad infastidire da vicino in classifica generale la coppia dell’Aprilia ufficiale Bezzecchi-Martin. Quando il cronometro ha iniziato a girare seriamente, lo scenario s’è ribaltato e tre bolidi di Noale si sono acchiappati l’intera prima fila.
Il Bez e Martinator hanno messo a panino Fernandez con la moto del team americano Trackhouse precedendo quattro razzi di Borgo Panigale in festa per il suo primo secolo di storia: nell’ordine Marquez, Aldeguer, Bagnaia e il pilota romano che corre per Valentino Rossi. Un po’ a sorpresa l’Aprilia ha fatto filotto. Oltre la pole, Marco ha stabilito il nuovo record del circuito che rimarrà a lungo perché il prossimo anno i motori passeranno da 1000 a 850 cc. Il romagnolo ha infranto la barriera del minuto e 44 secondi (1’43”921), nessuno ci era mai riuscito prima di lui.
Contemporaneamente il compagno Jorge ha raggiunto la velocità record sul lungo rettilineo dei box toccando i 368,6 km/h, oltre due chilometri orari in più di quanto fatto da Binder nel 2023. Marquez, al rientro dopo la doppia operazione, tranquillizzava tutti mettendosi alle spalle tutti i compagni di marca. Quando si è spento il semaforo si attendeva la fuga di Bezzecchi che scattava davanti a tutti anche se gli sguardi erano puntati sugli altri due dell’Aprilia che si erano reciprocamente abbattuti la gara precedente a Montmelo innescando notevoli polemiche interne. Invece, Bez falliva lo scatto mentre Raul e Jorge si avviavano a cannone e andavano al traguardo.
In realtà, i riflessi più pronti li aveva Marc, ma sul passo non riusciva a ripetere i tempi del giro secco e veniva risucchiato dal migliori chiudendo quinto. Dietro a Fernandez e Martin con le Aprilia, sul podio saliva la Ducati di Di Giannantonio, poi Bezzecchi, Marquez, Aldeguer, Bagnaia ed Ogura. Nella vetta del Mondiale lo spagnolo si avvicina all’italiano, Marco è a 148 punti, Jorge a 136, terzo è Fabio con la Ducati a 123. Poi, più staccati, Acosta (93), Fernandez (80) il compagno Ogura (79) ed i fratelli Marquez (Alex davanti a Marc) con in mezzo Bagnaia rispettivamente a 67, 66 e 62. Oggi il gran premio vero scatterà alle 14, diretta su Sky.

