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MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
Charles Leclerc festeggiato dal suo team dopo la vittoria a Silverstone

Ferrari, Modiale riaperto: 2 vittorie nelle ultime 3 gare. Ora si punta sugli sviluppi per riacciuffare Antonelli

di Giorgio Ursicino

Il Campionato è riaperto, si attende una seconda parte di stagione parecchio elettrizzante. Soprattutto per i tifosi italiani. Monza si avvicina e il duello ravvicinato fra Antonelli e la Ferrari promette nuovi record di affluenza. Certo sarà impossibile battere i 564 mila spettatori che nello scorso fine settimana hanno assediato Silverstone per assistere al GP di Gran Bretagna, ma il primato per il Tempio della Velocità potrebbe crollare. La battaglia diventa incandescente, Mercedes e Ferrari hanno già dimostrato di poter incrociare le armi fra loro, con Red Bull e McLaren che potrebbero rientrare se azzeccassero gli sviluppi giusti perché non sono affatto staccate.

La FIA ritiene inoltre che il motore realizzato dalla Red Bull Powertrain in collaborazione con Ford sia il migliore in circolazione e ciò è confermato dalla presenza di 4 monoposto con questi propulsori nei primi 10, sia in qualifica che in gara nella corsa britannica. In classifica generale la lotta sembra ristretta fra Stoccarda e Maranello. I 4 piloti dei 2 team sono al vertice della graduatoria, le squadre in vetta ai Mondiale Costruttori e tutti e 4 i driver sono saliti sul gradino più alto del podio nel 2026 monopolizzando la scena. Analizzando la vicenda più in profondità qualche differenza emerge anche se il trend indica il rosso perché il Cavallino si è acchiappato 2 delle ultime 3 gare.

La stagione nel suo complesso è griffata Mercedes e questo è un aspetto alquanto acclarato. La Stella ha dominato 7 gare su 9 e nei gran premi veri è sempre scattata dalla pole. Il risultato complessivo è ancora in bilico perché il nostro Kimi Antonelli è stato parecchio sfortunato nelle ultime 3 tappe consentendo allo spaesato compagno Russell e al tostissimo Hamilton di accorciare in classifica. Fra Kimi primo e Lewis terzo ci sono appena 32 punti di scarto ma solo perché il teenager è stato pesantemente bersagliato dalla dea bendata altrimenti sarebbe già stata fuga e difficile da ricucire.

Tradito dalla batteria a Barcellona e da una ruota a Silverstone, mentre in Austria ha chiuso soltanto terzo, ma facendo vedere che aveva un passo migliore di tutti. Insomma, finora il ragazzo ha dominato 5 gare, Russell 2 ed Hamilton e Leclerc 1 soltanto, ma il bolognese poteva essere ben più avanti perché il ritmo che riesce a tenere in corsa con questa Stella, soprattutto quando le gomme sono alla frutta, non è avvicinabile dai rivali. Se le gerarchie restano immutate, non è azzardato dire che il favorito è il più piccolo, super Kimi. La Mercedes, superiore a tutti come performance, è in difficoltà dal punto di vista dell’affidabilità perché, oltre a due ritiri dell’italiano, c’è quello di Russell in Canada, sempre per la batteria.

Per quanto riguarda la Scuderia le cose non sono messe affatto male. La SF-26 è sicuramente buona in curva per merito del telaio ed in partenza, mentre sembrava penalizzata in rettilineo dove non riusciva ad ottenere una buona velocità soprattutto a causa della power unit e, in particolare, del V6 termico. A Silverstone in parecchi si aspettavano un gap di 7 decimi al giro che improvvisamente non c’è stato. Un aspetto decisamente importante se sarà confermato nelle prossime gare: la velocità di punta è venuta fuori e il cronometro ha dato degli ottimi riscontri.

Potrebbe bastare per tenere dietro George, ma non Kimi che vive uno stato di grazia del punto di vista del pilotaggio e vanta un feeling da vendere con la W17. L’altro ieri è rinato Charles che, per la prima volta ultimamente, ha messo dietro Lewis sul suo territorio di caccia preferito. Se si confermerà, mentre Russell faticherà ancora a trovare la strada, la rossa potrebbe utilizzare la strategia delle due punte. Con il monegasco tornato in forma c’è sempre un Lewis pischello che si è costruito la SF-26 addosso. È l’unico pilota della griglia che ha sempre visto il traguardo tagliandolo tutte le volte in zona punti: 6 podi in 9 gare, peggior risultato il sesto posto.

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sabato 11 luglio 2026 - Ultimo aggiornamento: 19:22 | © RIPRODUZIONE RISERVATA