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MILLERUOTE
di Giorgio Ursicino
Kimi Antonelli al Red Bull Ring in Austria

Kimi Antonelli il più veloce in Austria: si rinnova il duello con la Ferrari di Hamilton

di Giorgio Ursicino

Il Red Bull Ring, circuito di casa della squadra austriaca, diventa un passaggio decisivo per il resto della stagione. A Barcellona, infatti, la Mercedes ha dovuto interrompere il suo dominio e incassare la zampata del vecchio leone Hamilton. Lewis è tornato a vincere dopo un anno disastroso, ma soprattutto ha ottenuto il primo trionfo con la Ferrari, il suo sogno da bambino. La cosa più importante, però, non è stato il risultato di Montmelo, ma il modo in cui è avvenuto. Una prestazione autoritaria senza “aiutini” particolari dalle circostanze. La Ferrari ha scelto forse la strategia giusta, il dominio è venuto fuori però dal comportamento della SF-26 che i tecnici di Maranello continuano ad aggiornare nella direzione giusta.

La monoposto è cresciuta da inizio stagione e l’obiettivo è continuare a spingere nel lavoro di sviluppo di gara in gara, come fatto finora. Il target di Vasseur, ed anche quello di entrambi i piloti, non è solo di vincere qualche gara, ma di ritrovare la piena competitività per lottare per il bersaglio grosso, il titolo mondiale che manca dalla Motor Valley da quasi un ventennio. Questa nuova atmosfera ha fatto risvegliare Lewis che ha un’altra marcia rispetto al 2025, viene da una serie di prestazioni maiuscole ed ha conquistato la seconda posizione nella generale in una stagione che sembrava griffata interamente Mercedes.

L’esperto britannico ha ritrovato il sorriso, si dice molto soddisfatto di come stanno andando le cose e del feeling che finalmente ha trovato con i vari componenti del team. Gli ingegneri lo seguono, esplorano le strade da lui suggerite tanto che anche Charles ha ammesso che sono valide. Questo improvviso ruggito rosso incrocia le traiettorie con l’altra freccia tricolore che non siamo mai stati abituati ad avere. A parte l’accelerazione che sta dando l’inglese, la stagione è stata finora dominata da Kimi Antonelli che ha messo nella sua bacheca 5 dei 7 trofei finora assegnati. Un dominio quasi assoluto.

ll ragazzo ha mostrato una stoffa di qualità superiore, dando lezioni in lungo e in largo su un circuito come Montecarlo dove è un punto di arrivo soltanto salire sul podio. Per i tifosi italici vedere lottare Kimi con il duo Ferrari-Hamilton è più di un sogno e questo è lo scenario attuale. La battaglia si può fare più accesa perché le ex due punte di diamante di Stoccarda e Maranello sembrano momentaneamente finite nella palude, ma sia da Russell che da Leclerc si aspetta una reazione. Le prove del venerdì, si sa, lasciano il tempo che trovano, spesso squadre i piloti si nascondono.

Nella prima ora di prove, le due Frecce sono apparse in gran forma, con Antonelli davanti al compagno di un soffio. Ma la Ferrari sembra non aver spinto, in particolare di motore visto che entrambe le SF-26 montano una nuova unità sviluppata secondo l’Aduo e dovrebbero poter contare sul qualche cavallo in più. Nel pomeriggio il fenomeno con la Stella si è confermato precedendo le McLaren. Non si va solo avanti, la partita a scacchi richiede anche dei passi indietro e i due team di vertice si marcano anche dal punto di vista regolamentare nonostante esternino molto fair play.

D’altra parte Fred Vasseur e Toto Wolff si dichiarano grandi amici. La Federazione, comunque, ha fatto smontare a Mercedes il diffusore che aveva introdotto in Canada dopo i chiarimenti chiesti da Maranello. Alla Ferrari era stato chiesto in precedenza di non proseguire su una direzione simile. Ci sono poi McLaren e Red Bull che non si sono affatto arrese, proprio la compagine di Verstappen ha portato nel GP casalingo una serie di importanti sviluppi. Oggi qualifiche, domani alle 15 si spegnerà il semaforo della gara (diretta su Sky).

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sabato 27 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 09:59 | © RIPRODUZIONE RISERVATA