McLaren imprendibili in Olanda: una lotta in famiglia fra Piastri e Norris
Tutto come previsto. Anzi no, con un colpo di coda niente male, Oscar riesce a sfilare la pole position a Lando. Su un tracciato dove non è facile superare, è un vantaggio non di poco conto anche se lo scorso anno Verstappen ha fatto vedere che, partendo secondi, sulla parte non in traiettoria ma all’interno, imboccare in testa la prima curva non è affatto impossibile. Tutta la prima fila, invece, è colorata papaya e su questo c’erano pochi dubbi visto che i due ragazzi di Woking hanno dominato tutte le prove con un superiorità disarmante. Oggi il Gran Premio d’Olanda sarà un fatto personale fra Piastri e Norris mentre, se non ci saranno imprevisti che manderanno in fumo la quinta doppietta consecutiva, il dubbio sarà solo per chi dovrà salire sul gradino più basso del podio.
Anche in questo caso c’è un favorito, il padrone di casa e quattro volte campione del mondo super Max. Se fra i due galletti in lotta per il titolo c’è molto meno di un battito di ciglia (appena 12 millesimi di secondo), l’orange ha rifilato ai rivali più o meno quello che ha dovuto incassare dalla McLaren. In ogni caso è un successo, solo due decimi e mezzo dopo tre turni di prove libere che avevano lasciato tutti impietriti. La Ferrari, per esempio, ha fatto un buon recupero, il secondo abbondante del venerdì si è ridotto a solo 7 decimi che però non sono riusciti a garantire a Leclerc una piazzola meglio della sesta. Davanti al monegasco anche la Mercedes di Russell ed, a sorpresa, la Racing Bull di Isack Hadjar.
Hamilton meglio del solito perché è in quarta fila, subito alle spalle del compagno: «Ho riflettuto e cambiato approccio, adesso il feeling è migliore. Questa però non è una pista adatta alle caratteristiche della nostra vettura, speriamo di fare meglio in gara, le condizioni miste del meteo potrebbero darci una mano». Questa volta il più negativo è Charles: «Ho fatto un errore alla curva dieci, un giro pessimo, è colpa mia, ho perso la seconda fila. Ma poteva anche andare peggio: abbiamo faticato per tutto il weekend, la sesta posizione è il miglior piazzamento di tutto il fine settimana...».
Non perde la speranze invece Fred Vasseur, chiamato per ruolo a vedere il bicchiere mezzo pieno: «Quello che abbiamo perso in qualifica dipende dalle prove: eravamo troppo lontani venerdì, in una situazione del genere è facile fare un errore». Comunque andrà la gara, per i ferraristi non sarà facile entrare fra i primi tre poiché, a parte Hadjar, il passo della Red Bull di Verstappen e della Mercedes di George è apparso migliore. Tornando ai dominatori, Lando non si sente bastonato e abbozza un sorriso: «Secondo per pochi millesimi non è un dramma. È vero nelle prove libere ero davanti, ma siamo sempre stati molto vicini. Può influire anche la fortuna, con distacchi del genere basta una folata di vento. Comunque in gara ci divertiremo». Ancora beffato Kimi Antonelli che questa volta ha mancato la Q3 solo per un soffio. Il giovane italiano è staccato di appena due decimi dal compagno britannico che quest’anno sta disputando una stagione gagliarda ed ora che è sfumato Verstappen chiede un aumento di stipendio per rinnovare il contratto.

