Mercedes F1, presentata la W17 di Kimi Antonelli: primi giri sotto la pioggia a Silverstone
La nuova stagione ha già preso il via. Tutti i team sono in una fase molto delicata e impegnativa perché stanno mettendo in pista delle monoposto completamente nuove, alcune parti delle quali hanno richiesto addirittura anni di lavoro. Inoltre, quando il regolamento cambia in modo così radicale, c’è il rischio, o almeno la possibilità, che gli ingegneri automobilistici più bravi del pianeta si siano infilati in delle pieghe del regolamento non previste dalla Federazione, mettendo qualche team in vantaggio sugli altri. Questa mattina a Maranello sarà il grande giorno per la Ferrari. I piloti effettueranno sulla pista amica di Fiorano lo “shakedown” della SF-26 frutto del progetto 678 che apre per il Cavallino il nuovo ciclo tecnico ancora più atteso.
Deve infatti far dimenticare una stagione decisamente amara che ha fatto venire i brividi all’imperatore Hamilton, protagonista del capitolo più deludente della sua luminosa carriera. Nel pomeriggio gli ingegneri illustreranno da remoto i dettagli del bolide ai media, poi la rossa fiammante prenderà direttamente la strada per Barcellona dove, da lunedì, sono in programma 5 giorni di prove rigorosamente a porte chiuse. I team hanno chiesto questa sessione aggiuntiva proprio per verificare il buon funzionamento di vetture completamente inedite. Ieri, intanto, è stata la volta della Mercedes che ha mostrato un assaggio della W17.
Non è più come alcuni anni fa quando la belva a cui venivano tolti i veli era più o meno identica a quella che avrebbe corso la prima gara. Adesso si tratta di un percorso di avvicinamento programmato e complesso nel quale nulla viene lasciato al caso. La Stella di Stoccarda, la cui divisione F1 è quasi tutta nel Regno Unito, ha fatto vedere un rendering dal quale si possono solo intuire le scelta fatte dallo staff tecnico guidato dagli ex Ferrari James Allison e Simone Resta. La cosa che è sicuramente definitiva è la nuova livrea curatissima, in grigio e nero con finiture che corrono in verde dedicate allo sponsor di lungo corso Petronas che fornisce anche il carburante ecologico, una delle tante novità introdotte.
A fare i primi giri di pista a Silverstone, a poca distanza dalle sedi di Brixworth e Brackley, è stato George Russell, in qualche modo la “prima guida” delle Frecce d’Argento per l’esperienza maturata. Questo non vuol dire che al nostro fenomeno Kimi Antonelli sia preclusa qualsiasi possibilità perché i due driver avranno pari chance e l’italiano ha già dimostrato nella prima stagione che con le condizioni giuste è pronto a giocarsela con tutti. Radio paddock considera la Mercedes una delle compagini da prima fila in questa nuova era anche perché ha il reparto motori molto agguerrito che ha dominato a lungo i primi anni dell’ibrido. La parte termica dei V6 è rimasta simile, ma sono cambiati alcuni dettagli che potrebbero fare la differenza.
Il motore a scoppio deve garantire la stessa potenza della parte elettrica che è invece triplicata rispetto alla precedente generazione. È stato abbassato il rapporto di compressione e sono numerosi i rumor che proprio in questo campo gli ingegneri Mercedes siano un passo avanti. Se sarà vero si vedrà presto, ma intanto tutti i rivali sono ad antenne dritte perché le soluzioni escogitate non sarebbero affatto fuori regola. Se il motore tedesco made in Inghilterra avrà una marcia in più, le Stelle potrebbero avvantaggiarsi, ma si dovranno sempre guardare dagli ingegneri della McLaren bicampioni del mondo Piloti e Costruttori che potranno contare sulla stessa power unit.

