Temerario e Revuelto, le supercar Lamborghini cambiano marcia: sono tutte ibride plug-in
Da una parte c’è Urus, dall’altra Revuelto ed, ora, pure Temerario. Sono poche le casa automobilistiche a poter vantare il modello più anziano in gamma che ha solo due anni. Nel 2023, infatti, è esplosa la rivoluzione a Sant’Agata che in meno di 24 mesi ha coinvolto l’intera produzione. La prima a fare il grande passo è stata l’“ammiraglia”, la poderosa Revuelto che, come vuole la tradizione, nasce intorno ad V12 aspirato di 6,5 litri di cilindrata. Il cuore termico dal sound celestiale, in grado di sviluppare 825 cavalli, ha avuto un supporto di cavalleria da 3 unità elettriche da 110 kW ciascuna che fanno salire la potenza complessiva oltre i mille cavalli. Due sono sull’asse anteriore, una per ruota, la terza è in blocco con il nuovo cambio ad 8 marce a doppia frizione e quindi, insieme al 12 cilindri, spinge sull’asse posteriore.
La supercar, con questo schema, ha la trazione integrale che si può utilizzare anche per i 10 km in cui la belva è in grado di viaggiare ad emissioni zero grazie alla batteria agli ioni di litio da 3,8 kWh. I 0-100 volano via in appena 2,5 secondi, la velocità supera i 350 orari. Per imbrigliare tanta energia ci sono dei Bridgestone differenti fra davanti e dietro che arrivano rispettivamente a 21 e 22 pollici, mentre i freni anteriori hanno delle pinze enormi a 10 pistoncini. L’ultima arrivata è la Temerario, inserita da Lambo fra le Hpev, esposta un anno fa proprio a Ferragosto alla Monterey Car Week in California e recentemente provata sul circuito portoghese di Estoril per essere consegnata ai clienti all’inizio del 2026.
Temerario fa un ulteriore passo verso l’efficienza energetica, sviluppando alcuni concetti sia di Revuelto sia di Urus SE. Da quest’ultima riprende l’architettura del propulsore termico che è V8, quattro litri con doppio turbo, ma il nuovo gioiello è interamente progettato e realizzato in Emilia, con aspetti assolutamente di riferimento. Il moderno 8 cilindri ha 800 cavalli a ben 10 mila giri al minuto e sfoggia una pressione del carburante ad iniezione diretta di 350 bar e una sovralimentazione da 2,5 bar. Coadiuvato da 3 motori elettrici da 110 kW ciascuno (stesso schema della Revuelto), garantisce una potenza di sistema che arriva a 920 cv (676 kW).
I limiti si avvicinano molto alla top di gamma V12: i 0-100 volano via in appena 2,7 secondi, la velocità massima supera i 340 km/h. Temerario prende il posto della Huracan che supera sia dal punto di vista prestazionale sia da quello della sostenibilità con emissioni più contenute. Da 100 km/h la supercar ibrida si ferma in soli 32 metri. All’interno sulla plancia ci sono 3 display. Quello centrale touch, utilizzabile da “pilota” e passeggero, è da 8,4 pollici. Più grandi i laterali: di fronte al posto guida c’è un quadro da 12,3”, dal lato opposto un monitor da 9,1”. Debutta il “Drift Mode” regolabile su 3 livelli diversi.

