Renault Trafic E-Tech

Renault Trafic E-Tech, la rivoluzione dei veicoli commerciali è elettrica e definita da software

di Nicola Desiderio
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Renault rivoluzione il mondo dei veicoli commercial con il nuovo Trafic che è stato presentato al Solutrans di Lione e rappresenta una vera e propria pietra miliare non solo per la gamma furgoni del costruttore francese, ma di tutti i mezzi prodotti dal costruttore francese, autovetture comprese.

Il Trafic è infatti la prima Renault ad essere basata su una piattaforma a skateboard con architettura elettronica centralizzata definita da software con sistema operativo proprietario e architettura elettrica a 800 Volt. Frutto del progetto Flexis avviato con Volvo Trucks e la socieà di logistica CGA, il nuovo Trafic è largo 1,92, alto 1,90 e disponibile in due lunghezze: 4,87 metri con passo di 3,15 metri o 5,27 con passo di 3,55 metri, dunque enorme in rapporto alla lunghezza per avere il massimo dello spazio utilizzabile, ma con un un diametro di sterzata di soli 10,3 metri (meno della Clio) per la variante L1 e di 11,5 metri  per la L2.

Nel primo caso il volume di 5,1 metri cubi nel secondo si arriva a 5,8 metri cubi. In entrambi i casi la portata massima è di 1,25 tonnellate e la capactà di traino raggiunge le 2 tonnellate. Merito della nuova piattaforma a skateboard che permette di incorporare tutti gli organi elettromeccanici in basso dando massima libertà per gli allestimeni e nel disegnare le forme della vettura con grande attenzione per l’aerodinamica come dimostrano particolari come la tendina d’aria creata intorno alle ruote anteriori, la carenatura inferiore e la modanatura posteriore che permette di ricavare un accenno di rastrematura e uno spoiler sul tetto.

Renault afferma che, grazie a questi particolari è riuscita a migliorare l’autonomia del 10%. Tra le soluzioni di spicco c’è il motore posizionato posteriormente, dal disegno particolarmente compatto per non interferire nel piano di carico. Il motore è un sincrono a magneti permanenti ed eroga 150 kW con una coppia di 345 Nm. E a proposito di sostenibilità, il Trafic dichiara di essere costruito per il 23% con materiali da economia circolare, Il 15% delle plastiche è da riciclo, la plancia è integrata da fibre tessili e il rivestimento dei sedili utilizze fibre di seconda mano al 50%.

Per il resto della parte elettrica, la grande novità è l’architettura a 800 Volt che permette di risparmiare peso, avere maggiore efficienza e ricaricarsi più velocemente. Due le batterie, entrambe con struttura cell-to-pack, ovvero prive di moduli, altra novità per Renault: una da 81 kWh ha celle NMC (Nickel-Manganese-Cobalto) e una è da 60 kWh e ha celle LFP (Litio-Ferro-Fosfato). La prima offre un’autonomia di 450 km, la seconda arriva a 350 km ed entrambe si ricaricano dal 15% all’80% in 20 minuti grazie a caricatori in corrente continua rispettivamente da 240 kW e 160 kW, così da avere percentualmente gli stessi tempi di ricarica.

Molto avanzata la parte elettronica con un’architettura centralizzata basata su due sole centraline ad alta potenza con processore Qualcomm. Inedito anche il sistema operativo, sviluppato in casa dalla stessa Renault sulla base di Android Automotive OS. Questo permette di avere una piattaforma aggiornabile in 5G e open source per integrare i sistemi di fleet management di terzi e con oltre 100 app scaricabili dallo store, sistemi di pagamento, di gestione a distanza e di assistenza in modo predittivo, e anche l’assistente Google Gemini, più avanzato rispetto a Google Assistant.

Il visore da 12” è orientato verso il guidatore mentre la strumentazione è da 12”. La piattaforma avanzata permette inoltre di avere dispositivi di assistenza alla guida al passo con i tempi e pronti anch’essi ad essere aggiornati e duqnue ad evolvere sia nell’efficacia sia nella funzionalità. Oltre ad essere avvolgente inoltre il posto guida è posizionato in basso e il guidatore ha a disposizione una visibilità molto ampia, favorita dallo sbalzo ridotto, dal parbarezza avvolgente interrotta ai lati da montanti molto sottili e dalla linea bassa.

Il prezzo del nuovo Trafic non è ancora deciso, si sa che sarà prodotto a Saudoville a partire dalla seconda metà del 2026 e avrà anche le versioni telaio, cabinato, cassone fisso, ribaltabile e cargo box inoltre ci sarà un programma di allestimento interno denominato Qstomize accanto al contributo di oltre 300 allestitori terzi partner. In Renault inoltre ammettono che la nuova piattaforma, che servirà anche per altri modelli e non solo con il marchio della Losanga, può accogliere altre forme di propulsione. Elettrico ad autonomia estesa? Idrogeno? Ne sapremo presto qualcosa in più.

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giovedì 20 novembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 10:25 | © RIPRODUZIONE RISERVATA