La Dacia Duster

Dacia, bello l'essenziale. Prosegue la crescita del marchio diventato leader del mercato privati in Italia ed in Europa

di Alessandro Marchetti Tricamo
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Il brand dei primati. Una sorpresa ormai solo per i non addetti ai lavori. Dacia, marchio del gruppo Renault, continua la sua crescita con numeri da far invidia anche a Case più blasonate e premium: in Italia nel 2025, per il terzo anno consecutivo, Dacia è stata leader nel mercato privati con una quota del 10,6% e volumi che puntano a superare le 100mila unità/anno. Duster è nel terzo gradino del podio tra le auto più vendute ai privati e la Sandero è il modello straniero che piace di più ai clienti del nostro Paese. Allargando il confine, il risultato non cambia: Duster è il secondo suv più venduto ai privati in Europa e la Sandero ha consolidato la leadership di vettura più venduta nel Vecchio Continente.

Non solo: dal lancio della Logan nel 2004, pietra miliare del marchio, Dacia ha venduto nel mondo oltre 10 milioni di auto. Mai fermarsi tanto che la strategia fino al 2030 è già in corso. A partire da una elettrificazione che in Dacia non fa alcun passo indietro: ibride ed elettriche rappresenteranno oltre il 65% delle vendite del brand (oggi sono al 25%) e lancio di 4 modelli a sola batteria in 4 anni, a partire dai prossimi mesi quando è attesa una piccola city car del segmento.

A sviluppata sulla piattaforma RGEV Small di Renault, prodotta in Europa e con un prezzo di partenza inferiore a 18.000 euro. Ci sarà poi un vero e proprio attacco al centro del mercato europeo ovvero a quel segmento C composto di vetture, suv berline e wagon, medie per famiglia (ma non solo): dopo il successo del Bigster (67.573 unità vendute nel mondo e suv della sua categoria più venduto a privati in Europa) si punta all’arrivo a giugno del nuovo Striker. Il modello può essere definito crossover ma l’immagine, robusta e solida come tutte le Dacia, ha contaminazioni di stili diversi che portano diretti verso una shooting brake rialzata da terra che, seppur possente, ha una forma molto aerodinamica.

Lunga 4,62 metri potrà essere scelta anche in versione ibrida, a Gpl e a trazione integrale con prezzi che partiranno da 25.000 euro. In attesa di Striker si aggiorna la Duster con la nuova motorizzazione ibrida full hybrid 155 già adottata su Bigster: un motore 1.8 benzina da 109 cavalli abbinato ad uno elettrico da 50 cavalli e ad uno starter/generatore con batteria da 1,4 chilowattora e cambio automatico elettrificato da 4 rapporti per il termico e 2 per gli elettrici. Dacia dichiara che con la Duster ibrida si potrà viaggiare in città in modalità elettrica a zero emissioni fino all’80% del tempo, con consumi di 4,7 litri per 100 km e un valore di emissioni di CO2 di 106 grammi al chilometro. Il suv potrà contare, così come la Bigster, della versione Hybrid-G 150 4x4: motore 1.2 a bifuel da 140 cavalli davanti ed elettrico dietro da 23 chilowatt che garantisce nelle condizioni di scarsa aderenza anche la trazione sull’asse posteriore con 6 modalità di guida che permettono di superare qualsiasi situazione.

Novità anche per Sandero, Sandero Stepway e Jogger: sale a bordo il nuovo motore turbo bi-fuel 3 cilindri da 1,2 litri ora più potente (20 cavalli in più), che per la prima volta è abbinato ad una alimentazione a Gpl con un cambio automatico a 6 rapporti a doppia frizione e levette al volante. Interessante anche l’aumento della capacità del serbatoio del Gpl in media di circa 9 litri che aumenta le autonomie complessive, benzina e gas, fino al 20% portandole a 1.590 km per Sandero Streetway, 1.480 km per Sandero Stepway e 1.450 km per Jogger. Per tutte e tre le vetture anche una inedita “firma” luminosa a Led realizzata da una “T” rovesciata posta sopra i nuovi fari. A cambiare è anche l’elettrica Spring con un nuovo pacco batterie al Litio-Ferro-Fosfato da 24,3 chilowattora e due nuove motorizzazioni da 52 e 75 chilowatt più potenti e veloci nelle accelerazioni senza però penalizzare l’autonomia che rimane di 225 chilometri misurati un ciclo misto. E la corsa di Dacia è destinata a non fermarsi.

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sabato 28 marzo 2026 - Ultimo aggiornamento: 13-04-2026 09:56 | © RIPRODUZIONE RISERVATA