Ioniq 6N

Hyundai, tutti i numeri che vincono. La rinnovata Ioniq 6 viene affiancata dalla sportivissima versione N

di Michele Montesano
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In matematica il sei è il primo numero perfetto, perché la somma dei suoi divisori propri è uguale al numero stesso. Evidentemente in Hyundai ci sarà più di qualche appassionato di algebra tanto da dedicare un’auto a tale cifra. Oltre a nascere sotto i buoni auspici della matematica, la Hyundai Ioniq 6 è stata recentemente rinnovata e arriverà negli showroom dal prossimo maggio. La berlina elettrica riesce a distinguersi per lo stile da coupé e le sue forme aerodinamiche, basti pensare che può vantare su un CX di appena 0,215, tra i più bassi della sua categoria.

Leggermente più lunga, ora tocca i 4,93 metri, la Ioniq 6 ha sicuramente tanta personalità. Il merito è delle sue forme slanciate, ulteriormente affinate nella versione N Line con i paraurti che presentano un design più aggressivo enfatizzando il suo carattere sportivo. In Hyundai hanno poi ottimizzato l’efficienza aerodinamica con un nuovo cofano, flap anteriori attivi e un sottoscocca carenato. Aggiornati anche gli interni con una plancia a sviluppo orizzontale che integra due display da 12,3”, uno per il quadro strumenti e l’altro per il touch dell’infotainment.

Novità che si riflettono anche sotto la carrozzeria sia per quanto riguarda le motorizzazioni che nei tagli di batteria più capienti. Alla base c’è la versione da 170 cv, trazione posteriore e un accumulatore da 63 kWh in grado di offrire un’autonomia di 521 km. Sul piano intermedio troviamo la variante da 229 cv supportata da una batteria da 84 kWh che garantisce una percorrenza fino a 680 km. Al vertice c’è la versione con due motori che assicura una potenza complessiva di 325 cv, distribuita sui due assi, mentre non cambia la dimensione della batteria che permette un’autonomia fino a 650 km. Infine non mancherà la versione più sportiva 6 N da ben 650 cv e 779 Nm di coppia che consentirà uno 0-100 km/h in 3,2 secondi e 257 km/h di velocità massima. Tornando a parlare di cifre, simbolicamente il numero perfetto è il tre.

Anche in questo caso Hyundai accontenterà la cabala con l’arrivo della Ioniq 3 che farà il suo debutto in società nella prossima Milano Design Week di aprile. Il design prenderà ispirazione dalla concept car Three portando in dote uno stile sportivo da hot hatch con il tipico design pixel già apprezzato sulle altre vetture elettriche del marchio. Non solo elettrico, il presente di Hyundai parla anche a benzina con il restyling della i20N. Forte delle oltre 140.000 unità vendute nel nostro Paese, intervenire su una vettura che è tra le più apprezzate del marchio sudcoreano è sicuramente ostico, ed è per questo che in Hyundai hanno optato solamente per una rinfrescata. Non cambiano quindi le dimensioni, che presenta una lunghezza di poco superiore ai 4 metri, ma lo stile viene impreziosito dai fari anteriori Full LED.

Sotto il cofano debutta il propulsore 1.0 T-GDi turbo benzina da 90 cv abbinato sia a un cambio manuale a 6 rapporti che alla trasmissione automatica a doppia frizione 7DCT. Altro punto di forza è sicuramente l’abitabilità interna e la dotazione tecnologica che può vantare due schermi da 10,25” e connettività avanzata e sempre aggiornata. Semplificati gli allestimenti, ora solo due, la i20 è offerta a partire da 21.150 euro. Hyundai ha riservato le medesime cure anche alla Bayon.

La crossover compatta sudcoreana, lunga 4,18 metri, è stata leggermente ritoccata nella sua firma luminosa, ora dotata di fari Full LED. Salendo a bordo troviamo ampio spazio e, al centro della plancia, il touch screen da 10,25” per l’infotainment. Semplificata la gamma motori con il solo 1.0 T-GDi turbo benzina da 90 cv abbinato sia a un cambio manuale che automatico. Disponibile da 22.800 euro, nel corso dell’anno sulla Bayon dovrebbe debuttare anche una motorizzazione full hybrid.

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sabato 28 marzo 2026 - Ultimo aggiornamento: 02-05-2026 12:58 | © RIPRODUZIONE RISERVATA