Ducati, eccellenze in coppia: a Roma nuovo showroom in via Salaria e prima mondiale della DesertX 2026
A dividere la Città Eterna da Borgo Panigale ci sono circa 400 chilometri, ma per le occasioni speciali le distanze si annullano. Non ha fatto eccezione l’inaugurazione del nuovo showroom Ducati di via Salaria che, accogliendo le moto e gli appassionati del marchio emiliano, ha tinto di rosso un angolo della Capitale. A trasudare è la passione che batte forte per un brand che, a distanza di 100 anni dalla sua nascita, non smette mai di emozionare. Più di un cliente, chi guida una Ducati diventa a tutti gli effetti parte di una famiglia. La sensazione è palpabile osservando gli sguardi complici, le strette di mano e la voglia di fare gruppo dei riders presenti al taglio del nastro. Potendo contare su una struttura di oltre 1.500 metri quadrati, la “casa” di Ducati nella Città Eterna più che un semplice concessionario diventa un punto di aggregazione.

A confermarlo è Luca Nanni, Direttore della Filiale Ducati Roma: «Con una community di oltre 5.000 motociclisti, divisi nei vari Ducati Club ufficiali capitolini, oltre a svolgere un ruolo commerciale il nostro showroom deve essere anche un simbolo e un presidio sul territorio del marchio di Borgo Panigale». Non solo vendita e assistenza, aspetto che resta pur sempre centrale, ma anche eventi di aggregazione che fanno dei possessori Ducati una vera famiglia. Senso di appartenenza che si riverbera anche nella produzione. Roma ha fatto da palcoscenico alla prima mondiale della DesertX 2026. La seconda generazione della Enduro orientata al fuoristrada nasce proprio ascoltando le indicazioni fornite dai clienti, oltre ai dati raccolti in questi anni anche in competizioni estreme. Il risultato finale è una moto che, se all’apparenza può sembrare una semplice evoluzione, in realtà è totalmente nuova.

Il telaio monoscocca sfrutta il motore bicilindrico, da 890 cc e 110 cv, come elemento strutturale garantendo leggerezza e compattezza, oltre a migliorare la maneggevolezza. A tal proposito la nuova sospensione posteriore, con leveraggi progressivi, la forcella Kayaba, dotata di regolazioni idrauliche indipendenti, oltre all’elettronica ulteriormente affinata garantiscono estremo divertimento sia in off road che sull’asfalto. Ma le sorprese non sono finite. Presente all’evento capitolino, l’AD Claudio Domenicali ha dato appuntamento a Misano per il fine settimana del prossimo cinque luglio. Sul circuito romagnolo verrà infatti celebrato il centenario di Ducati con un evento che resterà negli annali della Casa di Borgo Panigale.




