Claudio Domenicali, amministratore delegato della Ducati in mezzo ai gioielli presentati a Milano

Ducati svela parata di novità per l'Eicma. Sotto i riflettori Panigale V4R, Diavel 1260 e Hypermotard 950

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MILANO - La Ducati World Premiere 2019, andata in scena al teatro Ciak, è stata una grande serata di spettacolo motoristico nel segno delle Rosse a due ruote. La Casa di Borgo Panigale ha rubato per una volta il palco a X-Factor per presentare la sua nuova gamma, tra fantasmagorici effetti di luci e musiche ben orchestrate. Con alcune ore di anticipo sul debutto pubblico previsto per l'Eicma, Claudio Domenicali, amministratore delegato dell'azienda emiliana, ha mostrato in diretta Web e Sky, la Panigale V4R, la Diavel 1260 e l'Hypermotard 950. Ad ammirarle da vivo c'erano un migliaio di persone fra concessionari e giornalisti, provenienti da tutto il mondo. Con questi tre gioielli, in passerella anche le altre protagoniste annunciate alla rassegna milanese, dalle Scrambler 2019 alla bici elettrica da enduro MIG-RR.

Proprio la gamma Scrambler propone quattro nuove varianti: la Icon, la Café Racer, la Full Throttle e la Desert Sled, ognuna con una sua caratterizzazione specifica. La Multistrada 1260 in veste Enduro è stata affiancata sul palcoscenico dalla 950 S, equipaggiata con sospensioni elettroniche (DSS), faro anteriore full-LED, display TFT a colori da 5", cruise control e comandi al manubrio retroilluminati. Il Monster ha sfilato nella versione 821 Stealth, caratterizzato da colore nero opaco con grafiche rosse, dotato di quick shift, forcella regolabile, e cupolino. L'Hypermotard 950 è ora ancora più sportiva, grazie a uno stile ispirato al mondo delle supermotard da competizione e a un'ergonomia rivista per garantire ancora più divertimento nella guida: alleggerita di 4 kg rispetto al modello precedente, adotta un bicilindrico Testastretta 11° di 937 cc, in grado di erogare 114 Cv. Ancora più racing è la Hypermotard 950 SP, equipaggiata con sella piatta, sospensioni Öhlins a corsa maggiorata per garantire un maggiore angolo di piega (+3°), cerchi forgiati Marchesini e Quick Shift (DQS) 'up and down evo'.

Il Diavel 1260 si presenta più aggressivo nel design e promette di essere più veloce e divertente da guidare: monta un Testastretta DVT 1262 da 159 cv a 9.500 giri/minuto e 129 Nm di coppia massima a 7.500 giri. Il telaio in traliccio in tubi d'acciaio è nuovo e la ciclistica è stata aggiornata. La più sportiva versione S prevede sospensioni Ohlins completamente regolabili all'anteriore e al posteriore, ruote dedicate e un impianto frenante ancora più performante.

Vera e propria superbike, omologata per uso stradale, la Panigale V4 R è la più potente moto targata di serie mai prodotta a Borgo Panigale: il suo Desmosedici di 1.103 cc eroga la bellezza di 221 cv a 15.250 giri, potenza che sale addirittura a 234 cv nella variante per uso esclusivamente in pista che adotta scarichi racing. «Ducati ha raggiunto una straordinaria maturità - ha detto dal palco Domenicali - e rappresenta nel mondo alcuni dei migliori aspetti del 'Made in Italy'. Basata sui valori fondamentali di Style, Sophistication e Performance, la nostra azienda ha oggi una gamma estremamente moderna e ampia.

Quest'anno, oltre al primo importante intervento su tutta la gamma Scrambler dalla nascita, si rinnovano completamente il Diavel e la Hypermotard, due moto molto amate dagli appassionati del nostro marchio. Valori come sicurezza e facilità di utilizzo sono oggi solidamente rappresentati, anche se l'anima decisamente sportiva della marca è sempre presente e, mai come quest'anno, in forze. La Panigale V4 R infatti è la moto di serie più potente mai realizzata dalla Ducati. Siamo anche molto soddisfatti della nostra presenza digitale, dove abbiamo registrato eccellenti risultati di crescita, a riprova della straordinaria attrattività della proposta globale di Ducati».

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Martedì 6 Novembre 2018 - Ultimo aggiornamento: 20:55 | © RIPRODUZIONE RISERVATA
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