Harley Davidson, a Senigallia 30mila motociclisti tra il rombo dei motori e il mare. Dal 30 aprile al 3 maggio parate, concerti e tour organizzati
Un raduno internazionale con 30mila motociclisti Harley Davidson tra parate, musica, cibo e feste in piazza. Il Comune di Senigallia ospiterà, dal 30 aprile al 3 maggio, il primo raduno internazionale primaverile del noto brand motociclistico denominato «European spring rally». I motociclisti tornano quindi nella città marchigiana dopo l'evento di giugno 2024. «Facciamo rotta verso la splendida costa adriatica, dove si creano ricordi indimenticabili. - è il messaggio della manifestazione - Il sole, il mare, il rombo dei motori e la strada aperta ti aspettano».

L'iniziativa è stata presentata, ad Ancona, durante una conferenza stampa a Palazzo Raffaello. «Mi fa piacere che questo progetto parta proprio da Senigallia e l'auspicio è che possa tornare. - ha detto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli - La nostra regione si presta molto al ciclismo motociclistico, soprattutto in primavera, con le colline, i paesaggi incredibili e la possibilità di andare dalla costa alla montagna visitando i borghi». Nel dettaglio, la manifestazione - totalmente gratuita - avrà come quartier generale la piazza del Foro Annonario, con iniziative tutti e quattro i giorni dalle 10 alle 2. Sul palco si esibirà anche la cantante Angelica Bove e sarà dj Ringo di Virgin Radio ad animare la piazza. Cuore dell'evento, hanno spiegato l'organizzatore Francesco Sabbatini Rossetti e il responsabile Harley Italia Spagna Portogallo, Emiliano Usai, sarà la parata di sabato mattina, ma durante le quattro giornate sarà possibile fare prove su strada, visitare la zona di esposizione e gli organizzatori hanno anche organizzato dei tour per visitare le Marche.

«Per noi è un grosso onore il fatto che l'Harley abbia deciso per la seconda volta in due anni la nostra città. - conclude il sindaco di Senigallia, Massimo Olivetti - Ma resta una grande opportunità anche per tutta la regione, visto che saranno occupate le strutture alberghiere e di altra natura in tutto il litorale e anche nell'entroterra».




