Luca Nanni, General Manager Ducati Roma, e Giacomo Agostini

Premio MotoEuropa 2026: Giacomo Agostini incorona la Ducati Multistrada V4

di Paolo Artemi
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La quattordicesima edizione di Motodays 2026 entra nel vivo alla Fiera di Roma con una giornata ricca di pubblico, ospiti e momenti simbolici per il mondo delle due ruote. Protagonista assoluto è stato Giacomo Agostini, il pilota più vincente della storia del Motomondiale, accolto da appassionati e visitatori come una vera icona del motociclismo.

Agostini è salito sul palco centrale del Padiglione 4 per la cerimonia della prima edizione del Premio MotoEuropa 2026, il riconoscimento promosso dall’Unione Italiana Giornalisti Automotive per premiare la moto più significativa per il mercato europeo. Le cinque finaliste sono state tutte celebrate con una coccarda simbolica: la sportiva Aprilia Tuono 457, l’ammiraglia adventure BMW R 1300 GS, la classica contemporanea Royal Enfield Bear 650, la supersportiva Yamaha R9 e la vincitrice finale, la Ducati Multistrada V4.

È stata proprio la maxi crossover della casa di Borgo Panigale, prodotta da Ducati, a conquistare il primo Premio Moto Europa grazie a un sistema di voto combinato che ha coinvolto sia il pubblico degli appassionati – attraverso votazioni online e in fiera – sia una giuria composta da giornalisti specializzati del settore. Innovazione tecnologica, completezza tecnica e grande versatilità nell’uso turistico e sportivo sono stati gli elementi che hanno convinto la giuria.

Ducati Multistrada V4, la vincitrice del primo Premio Moto Europa

Il momento più emozionante è stato proprio quando Agostini ha consegnato il trofeo al Luca Nanni general manager di Ducati Roma: un passaggio di testimone ideale tra una leggenda della pista e una delle moto più rappresentative dell’ingegneria motociclistica italiana contemporanea.

Accanto al premio principale, la giuria ha assegnato anche un riconoscimento speciale a Honda per i 25 anni dello scooter Honda SH, uno dei modelli più diffusi e riconoscibili nelle città europee. Lo scooter giapponese ha saputo nel tempo evolversi senza perdere la propria identità: ruote alte, affidabilità e grande praticità lo hanno trasformato in un vero punto di riferimento della mobilità urbana. Un successo industriale e commerciale che riguarda da vicino anche l’Italia, visto che lo SH viene prodotto nello stabilimento abruzzese di Atessa.

Da sinistra Gaetano Cesarano, Presidente Uiga, consegna a William Armuzzi, general manager Motorcycle Division Honda Motor Europe, il premio speciale della giuria per avere saputo reinterpretare con la Honda Sh il concetto di scooter moderno e multifunzionale

La giornata di Motodays ha visto anche numerose iniziative dedicate alla cultura motociclistica e alla passione per le due ruote. Tra le più partecipate, il tributo agli 80 anni della Vespa, celebrato nell’area “Classic in Roma” con oltre cento modelli esposti e un grande raduno di vespisti arrivati da tutta Italia. Un colpo d’occhio spettacolare che ha raccontato otto decenni di storia del design e della mobilità italiana.

Grande partecipazione anche alle attività della Federazione Motociclistica Italiana, con corsi di guida sicura, dimostrazioni e incontri dedicati alla formazione dei motociclisti più giovani e degli appassionati che vogliono migliorare la propria tecnica su strada e in fuoristrada.

Il Motodays continuerà domenica con un programma ricco di appuntamenti sportivi, incontri dedicati al mototurismo e iniziative pensate per valorizzare la presenza femminile nel mondo delle due ruote. In particolare, sul palco centrale verranno assegnati gli Award Fiamma & Laura, riconoscimenti dedicati alle professioniste del motociclismo e intitolati alla memoria di Fiammetta La Guidara e Laura Melidoni.

Il ricordo di Fiammetta La Guidara avrà un significato particolarmente intenso. Giornalista appassionata e stimata nel settore delle due ruote, Fiammetta è scomparsa prematuramente poco dopo essere diventata mamma, lasciando un segno profondo tra colleghi e amici. Il premio a lei dedicato vuole proprio mantenere viva la memoria di una professionista che ha raccontato il motociclismo con competenza, sensibilità e passione.

Tra innovazione, storia e passione popolare, Motodays conferma così il proprio ruolo di grande punto d’incontro per l’intero universo motociclistico: industria, piloti, giornalisti e migliaia di appassionati riuniti nello stesso luogo per celebrare la cultura delle due ruote. E la prima edizione del Premio Moto Europa, con la Ducati Multistrada V4 sul gradino più alto, ha già scritto una pagina significativa di questa edizione.

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domenica 8 marzo 2026 - Ultimo aggiornamento: 09-03-2026 13:03 | © RIPRODUZIONE RISERVATA