Sicurezza in moto, nasce la partnership tra Liberty Rider e OCTO Telematics che punta a innovazione e sostenibilità
OCTO Telematics, leader globale nelle soluzioni telematiche e IoT per il settore assicurativo e la mobilità connessa, e Liberty Rider, l’app di riferimento in Europa dedicata alla protezione dei motociclisti, uniscono le forze in una partnership strategica che punta a cambiare il futuro della sicurezza su due ruote. Al centro della collaborazione c’è un progetto ambizioso: rendere la strada un luogo più sicuro e intelligente per chi vive la moto ogni giorno. Le due realtà mettono a fattor comune le proprie competenze per integrare tecnologie avanzate e strumenti di prevenzione capaci di intervenire in modo rapido, preciso ed efficace.
L’obiettivo è chiaro e condiviso: fare della tecnologia un alleato dei motociclisti, accompagnandoli in ogni viaggio con soluzioni intelligenti che aumentano la sicurezza senza rinunciare al piacere della guida. Una partnership che guarda al futuro, costruendo un ecosistema più protetto e connesso per tutti gli utenti della strada.
Liberty Rider
Nata in Francia, Liberty Rider è oggi utilizzata da centinaia di migliaia di motociclisti e riconosciuta per i suoi algoritmi di rilevamento delle cadute, capaci di inviare in pochi secondi un allarme ai soccorsi, riducendo sensibilmente i tempi di intervento. Dopo aver conquistato il mercato francese – con 13 compagnie assicurative partner – Liberty Rider ha scelto l’Italia come primo Paese europeo di espansione, portando con sé un modello che unisce tecnologia, sicurezza e spirito di community. Grazie alla collaborazione con OCTO, l’ecosistema Liberty Rider si arricchisce di nuove funzioni di protezione intelligente, pensate per accompagnare il motociclista in ogni momento del viaggio, dalla partenza al ritorno a casa.
La collaborazione
La nuova alleanza viene presentata all’Italian Insurtech Summit 2025 di Milano, con uno speech congiunto dei due CEO, Corrado Sciolla (OCTO Group) ed Emmanuel Petit, CEO e Founder di Liberty Rider. In questa occasione sarà anche esposto il nuovo dispositivo OCTO dedicato alla sicurezza dei motociclisti, simbolo concreto dell’impegno tecnologico condiviso. «La collaborazione con Liberty Rider rafforza la nostra visione di una mobilità sempre più connessa e sicura» dichiara Corrado Sciolla, CEO di OCTO Group. «Unendo competenze tecnologiche e conoscenza del mondo assicurativo, puntiamo a creare valore concreto per l’intero ecosistema, offrendo soluzioni che elevano gli standard di sicurezza e innovazione nel settore». «Con questa partnership compiamo un passo decisivo verso la nostra missione: proteggere ogni motociclista, ovunque si trovi,» afferma Emmanuel Petit, CEO e Founder di Liberty Rider. «L’introduzione dell’antifurto intelligente aggiunge un nuovo livello di protezione, perché la sicurezza non riguarda solo chi guida, ma anche il mezzo che accompagna ogni viaggio. Liberty Rider è leader nella telematica 100% software, mentre OCTO contribuisce con la propria ampia esperienza nelle soluzioni e nelle tecnologie connesse applicate alla sicurezza. Insieme possiamo creare sinergie uniche, capaci di offrire soluzioni ancora più complete, flessibili e vicine alle esigenze di tutti gli utenti della strada».
Mobilità sicura e sostenibile
La collaborazione tra OCTO e Liberty Rider segna un passo avanti verso una mobilità più sicura, digitale e sostenibile, dove la connettività diventa un elemento concreto di protezione per tutti coloro che scelgono la moto come stile di vita. Grazie a un approccio innovativo basato sull'Intelligenza Artificiale, sono stati sviluppati algoritmi avanzati per crash detection, analisi del comportamento di guida, gestione dei sinistri e ottimizzazione dei consumi. Queste soluzioni ci permettono di rispondere alle esigenze di mercati chiave come quello assicurativo e della mobilità, con un focus su modularità e personalizzazione. Una chiara strategia ESG, infine, guida la proposizione sul mercato nell’ottica dello sviluppo di soluzioni sempre più orientate alla transizione energetica e a una urbanistica intelligente basata sui dati. OCTO ha profilato ben 20 milioni di guidatori e detiene il più grande database globale di dati telematici, derivanti da 610 miliardi di km di guida e da oltre 13 milioni di incidenti stradali rilevati.




