TVS punta sull’Europa: RTX 300 è il passepartout. Il colosso indiano parte dall'Italia con qualità e accessibilità.
ABETONE - Dall’India all’Italia con tanta voglia di emozionare. E ci riesce. La nuova RTX 300 di TVS segna la svolta nel percorso di avvicinamento del colosso indiano verso la conquista dell’Europa. E la prima tappa, fondamentale, è proprio qui, in Italia, dove il marchio indiano già si è insediato da qualche tempo usando un passepartout efficace, il richiamo alla cultura del nostro Paese. Ed è da qui che intende lanciare la sfida totale al vecchio continente usando come chiave di volta proprio la nuova RTX 300.
Una moto totale che arriva, con perfetto tempismo, in un segmento di mercato in forte espansione: +73% nei primi otto mesi di quest’anno sul totale del 2025. Perfetto tempismo e con la grinta giusta: sulla scalata all’Abetone, dove si è svolta la prove internazionale, la RTX ha dimostrato una grande capacità di adattamento regalando il totale dominio della strada. Qualità sorprendenti che sono il frutto di impiego massiccio di tecnologia e qualità.

E TVS ha poco da imparare in questo settore. Forte di decenni di eccellenza nel mondo delle corse e di un’importante eredità del marchio TVS scelto da oltre 6 milioni di motociclisti in tutto il mondo. La nuova RTX 300 grazie proprio a queste eredità esprime alcuni dei tratti distintivi più caratterizzanti del brand: prestazioni, precisione e dna racing. I numeri del marchio indiano sono impressionanti: terzo al mondo per produzione di motoveicoli a due e a tre ruote, un fatturato di 5,3 miliardi di dollari, 5,9 milioni di unità vendute, presenza in oltre 90 Paesi grazie a cinque stabilimenti produttivi.
E il racconto di questa realtà da parte di Giovanni Notarbartolo Fùrnari, general manager di TVS Motor Italia, è diventato ancora più intrigante quando ha spiegato come la filosofia indiana del lavoro arrivi a toccare addirittura i sentimenti. «Gli operai - ha detto - quando finiscono il turno ed escono dallo stabilimento, ricevono sempre in dono uno snack, che può essere una busta di patatine, o una merendina. La portano a casa, è quello il segno per i loro figli, per la famiglia, che hanno lavorato». E questa affezione sulla RTX 300 la ritrovi tutta. La moto è curata nei minimi particolari, e le sue anime si integrano perfettamente tra adventure e rally tourer.

TVS crede molto in questa moto lo si capisce anche dal fatto che per realizzarla ha costruito una nuova piattaforma motore interamente progettata, sviluppata e ingegnerizzata dai suoi tecnici. Una piattaforma, facile da immaginare, che presto porterà a nuove sorprese. Parlando di motore diciamo subito che il monocilindrico da 299,1 cc, raffreddato a liquido, 4 tempi Dohc, 34 cavalli sviluppati a 9mila giri, in alcuni tratti della scalata ha entusiasmato. Al di là dei dati forniti da TVS, una spinta di 28,5 Nm a 7mila giri, la RTX ha aggredito l’asfalto con quella decisione che genera un grande piacere di dominio, grazie anche ad una perfetta combinazione acciaio/alluminio del telaio che lo rende rigido e leggero allo stesso tempo.
Ed è proprio tra i tornanti tra Poggio, Camporgiano e Fortezza Verrucole che ha dato il meglio di se. Il piacere di guida ha vinto su tutto, anche sui profumi delle vendemmie che, forse, avrebbero meritato qualche sosta. Dicevamo di una moto completa. La RTX 300 di TVS arriva sul mercato con ben quattro assetti diversi: Urban, Rain, Tour e Rally. Tutte a portate del pollice sinistro e tutte utilissime per adattare la moto al percorso. La Urban, ad esempio, annulla, quasi totalmente, le vibrazioni del monocilindrico dallo sterzo.

La tecnologia che TVS ha riversato in questa moto è veramente tanta, proviamo a riassumerla: oltre ai quattro assetti di guida, quickshifter bidirezionale; display TFT da 5” con connettività Bluetooth; sistema Bluetooth a 5 funzioni con mirroring della mappa e sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici. Faro anteriore class-D con luci diurne a led, cruise control, controllo di trazione lineare, leve regolabili, attacchi rapidi per borse laterali e top-case. E, tutto questo, ad un prezzo particolarmente attraente per il mercato italiano: 4.890 per i modelli base disponibile in bianco o in nero, 5.290 euro per la Viper Green, quella che abbiamo provato, ricca di tutto. E, come al solito, TVS offre 5 anni di garanzia e 2 di assistenza stradale.




