Un raduno Vespa

Vespa e Roma, un feeling intenso: 4 giorni di festa nella Capitale per celebrare il compleanno della due ruote più famosa d’Italia

di Michele Montesano
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Ottant’anni come la Repubblica Italiana. La strada della Vespa si intreccia e procede all’unisono con la storia del nostro Paese. La nascita della due ruote di Pontedera risale proprio al 1946, lo stesso anno in cui la nostra nazione fu chiamata a scegliere le sue sorti governative con un referendum. In otto decenni di storia i chilometri macinati sono stati tanti. Da simbolo della rinascita, nell’immediato dopoguerra, e semplice mezzo di trasporto in grado di motorizzare l’Italia, la Vespa è poi diventata un fenomeno culturale di massa che si è allargato in tutto il globo attraversando intere generazioni di appassionati. Più che possessori, i vespisti sono membri di una famiglia sparsa in tutto il mondo, tanto che nel 2006 si è deciso di istituire il Vespa World Club come ente in grado di coordinare tutti i Vespa Club presenti nei cinque continenti. Numerose le attività che in questi anni hanno toccato ogni parte del globo, passando dalle grandi metropoli fino alle mete più esotiche.

Ma se c’è un luogo che più di ogni altro è legato all’immagine della Vespa, questo è sicuramente Roma. Oltre ad essere la Capitale della Repubblica Italiana, con la quale condivide il traguardo degli ottant’anni, la Città Eterna ha contribuito a far crescere il mito della Vespa in tutto il mondo grazie al fascino intramontabile della Dolce Vita. Per celebrare il compleanno della due ruote più famosa d’Italia, dal 25 al 28 giugno prossimi la Capitale accoglierà l’evento “Vespa Roma 2026 - 80 Years of An Icon”. Quattro giorni che porteranno nella Città Eterna migliaia di appassionati provenienti da oltre 60 nazioni nel Vespa Village, allestito tra il Foro Italico e lo Stadio dei Marmi.

Sarà proprio qui il traguardo finale di coloro che partecipano al Vespa Trophy, un viaggio che porta i vespisti a raggiungere l’evento capitolino dopo aver visitato il maggior numero di concessionari Piaggio lungo il loro percorso. Non solo possessori, ma anche appassionati e curiosi potranno immergersi nella storia del marchio di Pontedera attraverso mostre e iniziative dedicate. Giovedì, assieme al taglio del nastro della manifestazione, verrà presentata la moneta celebrativa, realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, e la cerimonia di annullo filatelico di Poste Italiane. Seguirà l’inaugurazione della mostra fotografica “80 Anni di Vespa” curata da Giacomo Bretzel. Saranno i Vespa Club ad animare la giornata del venerdì.

Si potrà assistere alla prova del Campionato Mondiale di Gimkana, che misura le abilità dei vespisti in una sfida a tempo su percorsi a ostacoli, e la gara di regolarità dell’Europeo Vespa Rally. Sabato si assisterà al momento più suggestivo dell’intero fine settimana. Protagoniste assolute le Vespa, di ogni epoca e modello, che nella Grande Parata abbracceranno Roma attraversando le strade e i punti più iconici della Città Eterna in un lungo e variopinto corteo. Spazio anche al collezionismo con il Concorso d’Eleganza, dedicato ai modelli più rari e preziosi, che domenica chiuderà la grande festa. Poi le strade dei vespisti si divideranno nuovamente, ognuno rientrerà nel proprio paese ma con una nuova storia da raccontare.

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mercoledì 24 giugno 2026 - Ultimo aggiornamento: 09:39 | © RIPRODUZIONE RISERVATA