Auto elettriche in crescita in Italia ma il mercato non decolla. Divario dai grandi mercati europei resta molto ampio
Il mercato italiano delle auto elettriche cresce, ma resta distante dai principali mercati europei. A settembre 2026 sono state immatricolate 10.544 vetture full electric, il 47,7% in più rispetto allo stesso mese del 2025, con una quota di mercato del 7,6%. Nei primi nove mesi dell'anno le immatricolazioni hanno raggiunto quota 100.923 (+65,8%), pari a poco meno dell'8% del mercato. Il parco elettrico circolante italiano conta ora 454.437 auto. Lo sottolinea Motus-E.
Nel confronto europeo, però, il divario resta ampio: ad agosto la quota delle elettriche era del 38,4% in Francia, 32,5% in Germania, 13,6% in Spagna e 29,8% nel Regno Unito, contro il 6,3% dell'Italia. Secondo il presidente di Motus-E, Fabio Pressi, la crescita è positiva ma non sufficiente. Servono una strategia stabile e interventi strutturali, dalla fiscalità più favorevole per le flotte aziendali alle infrastrutture di ricarica e al sostegno all'elettrificazione del trasporto merci. L'obiettivo, sottolinea Pressi, non dovrebbe essere introdurre nuovi bonus temporanei, ma costruire una politica industriale duratura per l'elettrificazione, riducendo la dipendenza dai carburanti fossili e sostenendo la competitività italiana.




