La nuova BMW iX3 full electric

«BMW Italia accelera sull’elettrico: +42% per le BEV nei primi nove mesi del 2026, la iX3 fa da traino

di Michele Montesano
  • condividi l'articolo

Avanti col vento in poppa. BMW Group consolida la propria presenza nel mercato premium italiano nei primi nove mesi del 2026, con una crescita complessiva delle immatricolazioni e soprattutto con una decisa accelerazione sul fronte delle vetture completamente elettriche. Da gennaio a settembre il Gruppo ha infatti totalizzato 68.001 vetture, un aumento del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo una quota del 35% del segmento premium. Un risultato che conferma il ruolo di riferimento di BMW Group nel mercato premium italiano.

All’interno del risultato complessivo, il marchio BMW ha registrato 54.622 immatricolazioni, sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno con una flessione dell’1,3% e una quota del 28,1% nel segmento premium. A spiccare è invece MINI, che nei primi nove mesi dell’anno ha raggiunto 13.379 unità, mettendo a segno una crescita del 19,5% rispetto al 2025.

Il dato più significativo arriva però dall’elettrico. BMW ha immatricolato 5.067 vetture completamente elettriche, con un incremento del 42% rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno. Considerando anche MINI, le vetture BEV del Gruppo hanno raggiunto quota 6.605 unità, il 26,5% in più rispetto al 2025, con una quota del 27,4% nel segmento premium delle elettriche. Un andamento che evidenzia come la domanda per i modelli a batteria stia assumendo un peso sempre maggiore anche all’interno dell'offerta premium.

A trainare questa evoluzione contribuisce in particolare la nuova BMW iX3, primo modello della Neue Klasse. Il Suv elettrico ha già superato i 100 mila ordini a livello mondiale e, secondo BMW, sta contribuendo anche alla crescita della gamma X3 sul mercato italiano. La iX3 rappresenta quindi uno dei principali tasselli della nuova fase tecnologica della Casa di Monaco, destinata ad allargarsi con ulteriori modelli strategici.

«I risultati dei primi nove mesi del 2026 - ha dichiarato Sergio Solero, Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia - confermano la solidità della nostra strategia e la capacità di BMW Group di continuare a crescere in uno scenario caratterizzato da una trasformazione senza precedenti dell'industria automobilistica. Il forte incremento delle vendite delle nostre vetture completamente elettriche dimostra che l'innovazione viene premiata quando riesce a coniugare sostenibilità, desiderabilità e valore per il cliente. In particolare, la crescita del 42% delle BMW elettriche rappresenta per noi un segnale molto incoraggiante e conferma la competitività della nostra offerta nel segmento premium».

La strategia del Gruppo non si limita comunque alle vetture a batteria. BMW continua infatti a puntare su un approccio tecnologico aperto, affiancando ai modelli elettrici le motorizzazioni ibride e, guardando al futuro, le soluzioni basate su carburanti sostenibili. Anche il comparto plug-in hybrid mantiene un peso rilevante: nei primi nove mesi BMW ha immatricolato 9.248 PHEV, raggiungendo una quota del 32,4% nel segmento premium di riferimento.

«Siamo convinti - ha proseguito Solero - che la transizione verso una mobilità a basse emissioni debba essere accompagnata da investimenti, infrastrutture e da un quadro normativo capace di sostenere la competitività industriale europea. Per questo continuiamo a perseguire con determinazione l'approccio dell’apertura tecnologica, mettendo a disposizione dei clienti la più ampia gamma di soluzioni di mobilità premium, dall’elettrico alle tecnologie ibride fino alle future soluzioni basate su carburanti sostenibili. Questa strategia sta caratterizzando in questi giorni il lancio di nuovi modelli strategici come la nuova BMW X5 e la nuova BMW Serie 3. La forza dei marchi BMW, MINI e BMW Motorrad, insieme alla professionalità della nostra rete di partner sul territorio, ci consente di affrontare questa evoluzione con fiducia e con una visione di lungo periodo».

Il bilancio dei primi nove mesi coinvolge, infine, anche BMW Motorrad. Il marchio motociclistico ha totalizzato 12.850 vendite in Italia, confermando la propria leadership sia nel segmento premium che in quello delle moto oltre 750 cc. Il risultato completa un quadro positivo per il BMW Group, sostenuto dalla solidità dei tre marchi presenti sul mercato italiano e da una gamma che punta a combinare differenti tecnologie di propulsione.

Con la crescita delle BEV BMW e MINI, la forte progressione di MINI e la tenuta del marchio BMW, il Gruppo si presenta così alla fase conclusiva del 2026 con una strategia articolata, nella quale l'elettrico assume un ruolo sempre più centrale senza rinunciare alle altre soluzioni tecnologiche. Al centro della prossima fase ci saranno proprio la Neue Klasse e i nuovi modelli destinati ad ampliare ulteriormente l'offerta della Casa di Monaco.

  • condividi l'articolo
venerdì 2 ottobre 2026 - Ultimo aggiornamento: 16:16 | © RIPRODUZIONE RISERVATA