La nuova BYD Atto 2 plug-in

BYD, dicembre da record: quota di mercato al 3,1% e primo posto assoluto dei New Energy Vehicles in Italia

di Michele Montesano
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MILANO – Il mese di dicembre 2025 segna un punto di svolta per BYD nel mercato automobilistico italiano ed europeo, certificando una crescita che in poco più di un anno ha cambiato in modo significativo gli equilibri del settore. In Italia il costruttore cinese, specializzato in veicoli elettrici e ibridi plug-in, ha chiuso l’ultimo mese dell’anno con una quota di mercato del 3,1%, frutto di 3.347 immatricolazioni, un risultato che le consente di entrare nella Top 10 dei costruttori nazionali dopo appena 15 mesi dall’avvio delle attività commerciali nel nostro Paese.

Si tratta di un traguardo di grande rilievo non solo per i volumi raggiunti, ma soprattutto per le modalità con cui è stato ottenuto. BYD è infatti riuscita a superare numerosi marchi italiani ed europei dalla presenza storica consolidata, senza fare ricorso a modelli con motorizzazione termica tradizionale. L’intera crescita è stata costruita esclusivamente su veicoli elettrici e plug-in hybrid, un elemento che rende il marchio un caso unico nel panorama italiano e lo distingue anche dagli altri brand cinesi attivi sul mercato, molti dei quali continuano a basare parte della propria offerta principalmente su motori a combustione.

Il risultato di dicembre rappresenta la sintesi di un 2025 estremamente positivo. Su base annua, BYD ha immatricolato in Italia 25.226 vetture, circa dieci volte di più rispetto alle 2.881 unità registrate nel 2024, raggiungendo una quota complessiva dell’1,5%. Numeri che confermano il marchio come primo brand nel mercato dei New Energy Vehicles. Significativa è anche la performance nel canale dei clienti privati, che evidenzia come le soluzioni di mobilità proposte da BYD stiano incontrando un crescente favore presso il pubblico italiano.

A sostenere questa rapida affermazione ha contribuito in modo determinante lo sviluppo della rete commerciale e di assistenza. In poco tempo BYD ha costruito una presenza capillare sul territorio nazionale, arrivando a contare 101 punti vendita e post-vendita distribuiti in tutta Italia, coordinati da 30 importanti gruppi di concessionari. Un’espansione che ha rafforzato la fiducia dei clienti e ha permesso al marchio di proporsi con un’offerta sempre più vicina alle esigenze del mercato europeo.

Il quadro positivo non si limita all’Italia, ma si estende ai principali mercati continentali. Nel Regno Unito, BYD ha chiuso dicembre con circa 7.700 unità immatricolate, entrando nella Top 10 del mercato britannico e raggiungendo una quota del 5,26%. Su base annua, le vendite hanno superato le 51.500 unità, con una crescita del 485% rispetto al 2024. In Germania le immatricolazioni di dicembre hanno superato quota 4.100, portando il totale annuo a circa 23.360 vetture e avvicinando il marchio all’1% di quota di mercato, con un incremento superiore al 1.000% rispetto all’anno precedente.

Risultati altrettanto rilevanti sono stati registrati in Spagna, dove le circa 3.200 unità di dicembre hanno contribuito a un totale annuo di 25.552 immatricolazioni e a una quota del 3,1%, e in Francia, dove il mese si è chiuso con circa 2.700 vetture e oltre 14.300 unità su base annua, confermando una crescita costante mese dopo mese. Questa espansione europea procede di pari passo con il rafforzamento dell’export globale del marchio. Nel solo dicembre 2025, le esportazioni di veicoli a nuova energia hanno raggiunto 133.172 unità, pari a oltre il 31% della produzione mensile complessiva, un dato in forte aumento rispetto alla media del 22% registrata nei primi undici mesi dell’anno.

Un segnale chiaro di come i mercati internazionali, al di fuori della Cina, stiano assumendo un ruolo sempre più centrale nella strategia di BYD. A livello globale, il 2025 ha visto il costruttore consolidare ulteriormente la propria leadership nella mobilità elettrica, con 2,26 milioni di veicoli elettrici puri venduti nel mondo. Determinante per questi risultati è anche la forza dell’offerta di prodotto. In Italia, la SEAL U DM-i si è affermata come la vettura più venduta nel segmento con tecnologia Super Hybrid Dual Mode Intelligent, raggiungendo 14.486 unità, quasi il doppio rispetto alla seconda classificata.

La DOLPHIN SURF, city car elettrica pensata per l’utilizzo urbano, ha scalato rapidamente le classifiche arrivando in quinta posizione in soli sei mesi dal lancio, con 4.563 immatricolazioni e un distacco ridotto dalla top 3. Grande attenzione sta inoltre suscitando la nuova ATTO 2 DM-i, SUV compatto che abbina un’autonomia complessiva fino a 1.000 chilometri a un abitacolo spazioso e a soluzioni tecnologiche avanzate, confermando l’interesse del mercato per una proposta capace di coniugare mobilità elettrica, flessibilità e comfort nei viaggi più lunghi.

Con un 2025 caratterizzato da una crescita continua e da un rapido consolidamento nei principali mercati europei, BYD guarda ora all’anno appena iniziato con l’obiettivo di proseguire lungo questo percorso di espansione. L’offensiva di prodotto annunciata e l’attenzione costante a innovazione, qualità e diversificazione dell’offerta rappresentano i pilastri su cui il marchio intende rafforzare ulteriormente la propria presenza in Italia e in Europa, confermando una visione industriale fortemente orientata all’elettrificazione e alla sostenibilità.

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sabato 3 gennaio 2026 - Ultimo aggiornamento: 13:00 | © RIPRODUZIONE RISERVATA