Dazi Usa, un anno di costi doganali superiori è costato 8 miliardi alle case automobilistiche europee
In un anno le case automobilistiche europee hanno subito costi tariffari superiori a 8 miliardi di euro dopo l'aumento dei dazi all'importazione da parte del presidente statunitense Donald Trump. Lo stima il Financial Times basandosi sulle dichiarazioni pubbliche di dirigenti di Volkswagen, Bmw, Mercedes-Benz, Stellantis e Volvo Cars. Gli Usa hanno annunciato il 3 aprile 2025 un aumento dei dazi sulle auto europee dal 2,5% al 27,5%, e l'aliquota è stata successivamente ridotta al 15% dopo l'accordo commerciale tra Stati Uniti e Unione Europea raggiunto ad agosto, ma ha comunque colpito duramente le case automobilistiche.
Volkswagen, afferma l'Ft, ha registrato costi doganali per 3,6 miliardi di euro negli Stati Uniti da quando sono state introdotte le nuove tariffe. Bmw ha riportato costi alla dogana per circa 2,1 miliardi di euro, inclusi i dazi sulle importazioni nell'Ue da Stati Uniti e Cina. Mentre Mercedes ha riportato costi tariffari per 1,3 miliardi di euro. Stellantis ha riportato costi legati ai dazi per 1,2 miliardi di euro, ma la presenza produttiva negli Stati Uniti del gruppo proprietario dei marchi Chrysler, Dodge e Ram Trucks ha fatto sì che una quota maggiore dei costi fosse legata agli scambi commerciali tra Stati Uniti, Messico e Canada.




