Di Risio (DR Group): «Facciamo rivivere Itala e Osca, questi brand rafforzano focus sull'Italia»
Con il lancio del progetto Historic Italian Brands «l'intento è di far rivivere dei marchi storici gloriosi italiani, non più in attività. I primi due sono Itala e Osca . ma non escludiamo possano essercene altri in futuro - e la nostra idea è quella di realizzare dei modelli con gran parte del valore prodotto in Italia sul nostro territorio con la collaborazione di alcune eccellenze nazionali dell'automotive, partendo però dalla condivisione di piattaforme asiatiche». Lo sottolinea Massimo Di Risio, fondatore e presidente del gruppo Dr Automobiles, a Torino in occasione della presentazione del nuovo progetto che cade - aggiunge - in «un momento importantissimo». Di Risio evidenzia «il peso e la responsabilità di far rinascere questi marchi che sono stati gloriosi».

«Itala - spiega - è stato il marchio dell'innovazione tecnologica e del lusso, non a caso costruivano vetture per la Regina Margherita di Savoia. Noi vogliamo rifarci proprio a questo heritage e quindi i nuovi modelli Itala saranno dei modelli altamente tecnologici ma con uno sguardo attento alla cura dei particolari, e quindi con un posizionamento premium luxury». «Diverso - aggiunge - il discorso per Osca che invece ha un Dna sportivo legato al motorsport, è stato il marchio dei fratelli Maserati e quindi i modelli che andremo a svelare in futuro avranno ovviamente un piglio più sportivo anche dal punto di vista del design, non solo delle performance e delle prestazioni».

Quanto all'invasione dei brand cinesi, Di Risio precisa che «siamo stati i primi» a importare vetture costruite nel paese «ma ci teniamo a precisare che il nostro è un rapporto con i cinesi di partnership industriale. Noi condividiamo delle piattaforme sulla base di accordi di contract manufacturing, quindi individuiamo delle piattaforme, sviluppiamo attraverso il nostro centro ricerca e sviluppo dei modelli che poi vengono evidentemente prototipizzati, omologati secondo le specifiche europee e arrivano nei nostri impianti dopo che sono stati realizzati parzialmente secondo nostre specifiche in Asia e infine completati nei nostri impianti» in Molise. Invece, ribadisce «il processo di sviluppo dei modelli Itala e Osca prevede una grossa parte di produzione realizzata in Italia attraverso componentistica italiana prodotta da aziende che sono leader, nei vari settori, dagli pneumatici ai cerchi in lega, dagli interni alla componentistica».
Proprio questo focus sulla produzione italiana permette a Di Risio di ricordare che il gruppo «ad Anagni ha acquisito un ramo di azienda di un'azienda che produceva gres porcellanato: siamo in fase di riconversione del sito e vi trasferiremo - o meglio vi duplicheremo - parte delle attività di DR Automobile Group, ovvero quelle che facciamo oggi nell'impianto principale dedicato all'assemblaggio dei modelli Evo, DR, Sport Equipe, Tiger e ICH-X. Anagni soprattutto sarà per noi un sito importante dal punto di vista logistico essendo a ridosso dell'autostrada e avendo alle spalle uno scalo ferroviario».




