Ducati, Urso: «Giunto momento che azienda torni pienamente in mani italiane. Impegno per tutelarla con tutti strumenti possibili»
"Io credo che sia giunto il momento che questa azienda torni pienamente nelle mani italiane". Lo ha detto Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, a margine del convegno inaugurale del Cersaie, in corso a Bologna, parlando di Ducati, produttore italiano di moto di proprietà del gruppo Volkswagen che potrebbe diventare oggetto di dismissione da parte della casa tedesca. "Siamo stati da Ducati, dove abbiamo incontrato lo staff straordinario intorno a Claudio Domenicali, i rappresentanti dei lavoratori che contribuiscono a questo grande successo del Made in Italy. Siamo qui per garantire a loro e agli attori di questo grande successo di cui tutti siamo orgogliosi, che il Sistema Italia, il Governo nazionale con gli enti locali e la regione, il Comune e Confindustria, era presente anche il presidente Emanuele Orsini, che siamo impegnati insieme e in modo coeso per tutelare questa azienda orgoglio del Made in Italy con tutti gli strumenti che sono a nostra disposizione".
Urso ha spiegato che si sta monitorando "quale sia l'intendimento di questa grande multinazionale tedesca, se davvero intendono vendere, con quali tempistiche e con quali modalità. Noi siamo in campo pronti ad ogni evenienza per trovare una soluzione che sia sostenibile nel tempo e che consenta a questa azienda, dove fosse davvero ceduta, di tornare in mano italiana". Mentre prosegue il dialogo con il gruppo tedesco, Urso ha ribadito che "noi utilizzeremo tutti gli strumenti per garantire che questo passaggio non indebolisca, ma semmai rafforzi, questo gioiello del Made in Italy che tutti ci invidiano. Il Governo è in campo, sono determinato e abbiamo dimostrato di saper fare in questo campo e di garantire questi passaggi quando necessario quando utile anche utilizzando lo strumento della Golden Power".




