Effetto speciale in Germania, in luglio mercato a +11%. Trascinato da Bev e plug-in e dai marchi del gruppo VW. Maserati +100%

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BERLINO – Con la spinta di luglio, il mercato tedesco dell'auto nuova è tornato ad avvicinare la parità. Lo scorso mese sono state immatricolate quasi 265.000 macchine con una crescita dell'11,1% che portano il consolidato da inizio anni a – 2,5% (1,67 milioni di registrazioni), con un dimezzamento della flessione, che nel semestre inaugurale del 2025 era stato del -4,7%. Il canale privati ha “tirato” di più : +12,6% con una penetrazione del 34,5% contro il +10,5% di quello aziendale, tradizionalmente sempre molto forte.
Il balzo è frutto anche dell'effetto straordinario del calo contabilizzato lo scorso anno, quando i prezzi erano aumentati per via dell'introduzione dell'obbligo di alcuni dotazioni supplementari. Ancora una volta e malgrado l'assenza di incentivi diretti, i volumi delle auto elettriche sono cresciuti in maniera significativa: +58% pari al 18,4% del totale con oltre 48.600 targhe. Le plug-in sono andate anche meglio (+83,6%), anche se la quota si è attestata poco sopra il 10%. Le elettrificate hanno raggiunto praticamente il 57% dei volumi. Immediata anche la ricaduta sulle emissioni medie di Co2 della flotta di nuova immatricolazioni, scese a 107,4 g/km (erano 109,6 in giugno), con un riduzione dell'11,2% rispetto a un anno fa. Le consegne delle auto a benzina hanno subito una contrazione doppia rispetto a quelle delle macchine a gasolio: -13,4% contro – 6%.
Un'altra grande spinta al mercato è arrivata dai marchi del gruppo Volkswagen, che hanno totalizzato il 41% delle vendite totali di luglio: Volkswagen resta sempre il solo in doppia cifra con il 19,6% di quota e un'avanzata in luglio di addirittura il 25,5%. Skoda ha raggiunto l'8,8% e ha consolidato il primato di marchio straniero più apprezzato insidiando il podio assoluto, che è ancora una partita a due (sempre più ravvicinata) tra Mercedes-Benz, seconda per poco più di 120 macchine e una penetrazione del 9,3%, e Bmw. Audi è scivolata ancora (-11,6%) attestandosi al 6,5%.
Tra i marchi che hanno contabilizzato le crescite percentuali più significative ci sono la cinese Xpeng (+1.562% con 266 immatricolazioni), la rivale americana di Tesla (-55% anche in luglio), ossia Lucid Motors (+475%), l'altra cinese Byd (+390% e 1.126 auto targate), la francese Alpine (+300%), un altro marchio della Repubblica Popolare, la Lynk & Co (+183%, ma con sole 17 targhe), la Maserati (+153%), la vietnamita Vinfast (+150%), la britannica Ineos (+119%) e la coreana Kgm (+114%). Bene anche Alfa Romeo (+54,7%), mentre la Jaguar ha contabilizzato un nuovo pesantissimo calo (-99%).




