Leapmotor B10

Emissioni Co2, Germania sotto «quota 100» in novembre: 98,3 g/km. Leapmotor "vola" e Byd supera Tesla. Bene Maserati e Fiat

di Mattia Eccheli
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BERLINO – La Germania chiuderà il 2025 automobilistico a meno di tre milioni di immatricolazioni. Con le quasi 250.700 registrazioni di novembre (+2,5%), nei primi undici mesi sono state commercializzate poco più di 2,611 milioni di auto nuove (+0,7%) e poiché i nuovi incentivi cui lavora il governo non entreranno in vigore prima di gennaio è difficile (praticamente impossibile) immaginare che in dicembre vengano targate quasi 390.000 macchine. I futuri bonus per le elettriche e, pare, anche per le plug-in, potranno arrivare al massimo a 5.000 euro, in base al numero dei figli. La stessa soglia di prezzo massimo per beneficiare dei contributi è di 80.000 euro, e può salire di 5.000 sempre a seconda della composizione del nucleo familiare.

Anche senza incentivi, il mercato – sostenuto dalle aziendali che valgono il 65,7% dei volumi (+1% in novembre contro il +10% del canale privati, che incide però “solo” per un terzo) – ha continuato a premiare le auto più ecologiche, tanto che le emissioni medie di Co2 della flotta di nuova immatricolazioni sono scese sotto la soglia dei 100 g/km: 98,3, il 14,4% rispetto allo stesso mese di un anno fa. Un risultato non solo simbolicamente importante, anche se virtuale, dato che le plug-in vengono impiegate assai poco in modalità elettrica.

Lo scorso mese le vendite delle elettriche (55.741 unità) sono lievitate del 58,5% con una quota del 22,2%, mentre le plug-in (32.433) hanno raggiunto una penetrazione del 12,9%. Complessivamente, le ibride hanno totalizzato il 41,2% dei volumi per un totale elettrificato del 63,4% al quale si può aggiungere lo 0,4% “alternativo” del Gpl. L'Ufficio federale dei trasporti non ha contabilizzato alcune immatricolazione di auto a metano.

Le crescite percentuali mensili più significative, quelle in tripla cifra, sono state di Lynk & Co (+2.800%, con 29 consegne), Aston Martin (+1.350%, 29), Byd (+834%, 4.026), Leapmotor (+817,5%, 1.046), Alpine (+365%, 107), Xpeng (+333%, 351), Mg (+169%, 2.578) e Vinfast (+113%, 79). Da inizio anno le cinesi Leapmotor (+5.539%), Lynk & Co (+868%), Byd (+647,5%) e Xpeng (+772%) sono quelle che andate percentualmente meglio. Pur conteggiando anche Volvo, che è svedese ma è di proprietà della Geely e che vale oltre il 2,1% nel 2025, la penetrazione complessiva dei costruttori della Repubblica Popolare è inferiore al 4,5% (escludendo smart, la joint venture tra Mercedes e la stessa Geely, che peraltro si attesta allo 0,2% di share).

Stellantis ha archiviato con luci e ombre il mese: Jeep (addirittura -32%), Alfa Romeo, Ds, Opel e Peugeot sono in calo, mentre Maserati (+74%), Fiat (+41) e Citroen (+12%) crescono. Volkswagen (0,5%) è sempre il solo marchio in doppia cifra (19,1% di quota nel mese e 19,8% nell'anno) seguito da Mercedes (9,9% malgrado una flessione del 4%) e Bmw (9,7%, ma in aumento dell'8,5%). Al quarto posto c'è il primo marchio estero, Skoda, che vale l'8,2%  (+11,5%) del mercato e precede Audi (7,9%, +9,5%). Tesla ha perso ancora quote con un calo dei volumi del 20% in novembre che porta il consolidato degli undici mesi a -48,4% con 17.358 unità targate (meno di Mitsubishi): la rivale Byd ne ha targate oltre 1.800 in più.

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mercoledì 3 dicembre 2025 - Ultimo aggiornamento: 17:29 | © RIPRODUZIONE RISERVATA