Faltoni (Ford Italia): «Puma Gen-E è l’auto che rende accessibile l’elettrico»

Toyota bZ4X, la Touring debutta in Giappone. Tanto spazio per passeggeri e bagagli. La 4WD ha 380 cv e prestazioni brillanti

Toyota aumenta comfort e tecnologia della bZ4X. E volendo c'è anche il tetto fotovoltaico

Ferrari, si chiamerà Luce la prima elettrica. Progetto futuribile, ma anche richiami alla storia del Cavallino
Secondo Fabrizio Faltoni, Ceo di Ford Italia, “il design di Puma ha fatto la storia e questa è una macchina ormai entrata a pieno merito tra le icone Ford. Con la versione elettrica abbiamo voluto preservarne l’essenza, ma caratterizzarla con uno stile unico e distintivo, che rimanesse, però, fedele al fascino dell’originale. Abbiamo inoltre lavorato a un prezzo di lancio davvero competitivo, per rendere ancora più accessibile l’elettrico, tema fondamentale per portare avanti la transizione”.

La Puma Gen-E viene prodotta nello stabilimento Ford Otosan di Craiova, in Romania. L’unità elettrica, però, viene importata dalla fabbrica Ford di Halewood, in UK. L’auto è già ordinabile anche se le prime consegne in Italia sono previste a primavera inoltrata. I prezzi vanno da 32.950 a 35.200 euro. In sostanza, la Puma Gen-E base ha un prezzo di partenza superiore di 1.450 euro rispetto alla mild hybrid da 155 CV in allestimento ST-Line.

La svolta di Trump sull’ambiente e le trattative in corso tra UE e industrie dell’automotive potrebbero rendere meno stretti i tempi della transizione verso l’elettrico. Tuttavia Ford è da tempo impegnata su questo fronte, avendo investito circa 1,8 miliardi di euro per trasformare l’impianto di Colonia, in Germania, e 270 milioni per quello di Halewood, in UK. Per ora è confermato che entro il 2030 tutte le Ford saranno full electric e i 2/3 dei veicoli commerciali elettrici o ibridi plug-in. Il piano prevede che Ford venda oltre 600.000 veicoli elettrici in Europa entro il 2026.




