Ford, Farley avverte gli Usa sull'ingresso dei costruttori cinesi: «Per l’Europa è troppo tardi»

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Gli Stati Uniti devono valutare attentamente come consentire l’ingresso dei costruttori cinesi nel proprio mercato. È il monito lanciato dal Ceo di Ford, Jim Farley, durante una conferenza di Automotive News. Il riferimento è all’Europa, dove l’avanzata dei marchi cinesi accresce la pressione sull’industria locale: per il continente, secondo il manager, “è troppo tardi”.
Farley difende però una strategia che affianca concorrenza e cooperazione. Ford continuerà a collaborare con partner cinesi quando questo consentirà di contenere gli investimenti o acquisire competenze, come nell’intesa con CATL per produrre batterie in Michigan. Una linea contestata dall’amministrazione americana, preoccupata dai legami tecnologici del gruppo con la Cina. Per Ford, la sfida è accedere a soluzioni competitive e ridurre i costi dell’elettrificazione, mentre cresce la pressione politica per mantenere chiuso il mercato statunitense.




