Gb, a novembre mercato auto in flessione del 1,6% ma quota record delle elettriche: 26,4%
Secondo gli ultimi dati della Society of Motor Manufacturers and Traders (Smmt), il mercato auto britannico scende a novembre, con le nuove immatricolazioni in calo dell'1,6%, attestandosi a 151.154 unità. Il sesto calo di quest'anno è stato determinato dal -5,5% della domanda complessiva da parte degli acquirenti privati. La diffusione dei veicoli elettrici a batteria (Bev), supportata dall'Electric Car Grant, è aumentata fino a raggiungere una quota di mercato del 26,4%, appena superiore al 25,1% raggiunto a novembre dello scorso anno. Tuttavia, con volumi in crescita solo del 3,6%, questo ha rappresentato il mese piu debole per la crescita dei Bev in quasi due anni. La diffusione dei veicoli elettrici ibridi (Hev) è aumentata leggermente dell'1,3%, raggiungendo il 13,1% del mercato. La crescita più rapida è stata registrata dagli ibridi plug-in, in crescita del 14,8% e pari all'11,9% delle immatricolazioni. Di conseguenza, i veicoli elettrificati hanno raggiunto una quota di mercato record del 51,4% nell'anno, con i veicoli a benzina e diesel che hanno registrato per il terzo mese consecutivo una minoranza delle immatricolazioni.
Tuttavia, spiega la Smmt, sebbene le immatricolazioni di veicoli elettrici a batteria abbiano raggiunto volumi record - con 426.209 veicoli immessi sul mercato negli ultimi 11 mesi - la loro quota di mercato del 22,7% da inizio anno è ancora significativamente inferiore all'obiettivo governativo annuale del 28%. «Anche in un mercato fragile, la diffusione dei veicoli a zero emissioni continua a crescere, ed è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno - commenta Mike Hawes, Ceo della Smmt - Tuttavia, la crescita più debole degli ultimi due anni - prima dell'annuncio governativo di una nuova tassa sui veicoli elettrici - dovrebbe essere vista come un campanello d'allarme: un aumento sostenuto della domanda di veicoli elettrici non può essere dato per scontato. Dovremmo cogliere ogni opportunità per incoraggiare gli automobilisti a cambiare, non punirli per questo, altrimenti le ambizioni del governo e dell'industria saranno vanificate».




