Germania, emissioni di Co2 sotto i 100 g/km in aprile: volumi elettrici al 26%, elettrificati al 65%. Decolla Aston Martin: +1.650%

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BERLINO – Con le quasi 250 mila auto vendute in aprile (+2,7%), in quattro mesi la Germania ha già avvicinato il milione di immatricolazioni (948.567 esemplari), con una crescita del 4,5% rispetto allo stesso periodo del 2025, e, soprattutto, grazie al contributo delle elettriche, le emissioni medie di Co2 sono scese sotto i 100 g/km. La flessione è stata del 10,7% fino a 97,6 g/km. Lo scorso mese nel più grande mercato europeo sono state commercializzate 64.350 vetture a zero emissioni, pari ad una quota vicinissima al 26% con un aumento del 41,3%.
Combinata con il 39,2% delle ibride (+6,6% con 97.753 unità), fra le quali anche 27.546 (+13,3%) plug-in, significa una penetrazione elettrificata pari al 65% dei volumi, mai così alta finora in Germania. Ancora in calo le immatricolazioni di auto nuove a benzina (-20%) e a gasolio (-13,8%). Appena due le registrazioni di veicoli a celle a combustibile, mentre per quelle a Gpl è stata contabilizzata una crescita del 18,1%, seppur con una penetrazione più che marginale (0,5%).
Ancora una volta i Suv sono risultati i modelli più venduti: +13,5% con una quota del 35,1%. I camper hanno subito una contrazione significativa in un paese in cui godono di un altissimo gradimento (con il Fiat Ducato grande protagonista): -23,2%, comunque con una diffusione del 3,1%. In aprile è proseguita l'ascesa dei marchi cinesi, anche se il solo costruttore in quadrupla cifra è britannico e tutt'altro che generalista. Aston Martin ha chiuso il mese con altre 70 immatricolazioni, pari ad un +1.650% (+2.550% dall'inizio dell'anno).
Crescite in tripla cifra per la Lynk & Co (+611% e lo 0,1% di quota), Leapmotor (+331,5% e 1.335 consegne), Byd (+200% e l'1,9% di quota) e Xpeng (+187% con 595 registrazioni). Smart, la joint venture sino tedesca fra Geely e Mercedes-Benz, ha cominciato a beneficiare dell'arrivo dei nuovi modelli: +260% con 972 esemplari targati. Bene anche le statunitensi elettriche Lucid Motor (+250% con 21 auto), a controllo saudita, e Tesla (+256% e l'1,3% di penetrazione), in ripresa dopo il deludente 2025. Volkswagen continua a essere il solo marchio in doppia cifra (18,5% in aprile), seppur in calo di quasi il 7%, mentre Mercedes e Bmw occupano le altre due posizioni sul podio con il 9,3 e il 9% di quota. Skoda, prima marchio estero, è quarta con l'8,5%.




