Germania, sfida elettrica tra Byd e Tesla. Mercato stabile in maggio, ma le auto a zero emissioni valgono il 25% dei volumi

Germania, sfida elettrica tra Byd e Tesla. Mercato stabile in maggio, ma le auto a zero emissioni valgono il 25% dei volumi

Mercato Italia: balzo cinesi con Byd (+209%) e Leapmotor (+1.277%). Accelerano anche Omoda/Jaecoo e Mg. Tesla frena (-23,51%)

Norvegia, a maggio +9% immatricolazioni di cui il 98% elettriche. Domina Tesla
BERLINO – In Germania in maggio i marchi che sono cresciuti di più sono fortemente sbilanciati sull'elettrico. Lo scorso mese la quota di immatricolazioni di auto a zero emissioni (59.969) ha raggiunto il 25% con un incremento del 39% portando l'incidenza delle elettrificate quasi al 65% del mercato, perché le ibride (incluse le plug-in, +10,9%) hanno totalizzato una penetrazione del 39,9% su un totale di 239.448 nuove registrazioni. Rispetto allo stesso mese di un anno fa, i volumi sono peraltro rimasti stabili (0,1%), con un aumento da gennaio in poi del 3,6% (1,188 milioni).
La progressiva conversione continua ad avere effetti benefici sulle emissioni medie di Co2 per chilometro, perché per la flotta di nuova immatricolazione sono state contabilizzate in calo del 10,8%, di nuovo sotto “quota 100”, ossia 97,2 (97,6 in aprile). E questo malgrado i Suv abbiano rappresentato ancora il modello preferito dagli automobilisti tedeschi: +5,3% con una quota del 35,4%. Assieme ai fuoristrada (+2,8%), l'incidenza complessiva è stata di quasi il 46%. In maggio le vendite hanno “tenuto” grazie ai privati (+8,4%), la cui quota è poco sopra il 35%, mentre i volumi delle aziendali (64,4%) hanno subito una flessione del 4%.
La contesa tra la cinese Byd e la statunitense Tesla è avvincente: la prima ha archiviato maggio con 6.168 immatricolazioni (+232% e +330% da inizio anno), la seconda con 5.111 (+322% e +200%) con penetrazioni nel mese del 2,6 (la stessa di Fiat, che pure è cresciuta di quasi il 16%) e del 2,1%. Bene anche Xpeng (+240% con 633 targhe) e Leapmotor (+139% e 1.217 consegne). La riscossa di smart, la joint venture tra Geely e Mercedes-Benz, è in tripla cifra: +140% in maggio (795) e +104 da gennaio in poi (3.284).
Volkswagen resta sempre il solo marchio in doppia cifra, ma lo scorso mese ha ceduto poco meno del 9% (45.576 immatricolazioni) e da inizio anno il 6,4% con una quota del 18,7%. Il podio interamente tedesco dei brand più venduti è completato da Mercedes-Benz, pure in flessione dell'8,9%, con una penetrazione dell'8,3% e da Bmw (-3,4% e 8,2% di quota), che per 40 macchine ha preceduto Skoda, che si conferma il primo marchio straniero (-0,8% e 8,2%). La casa della Repubblica Ceca è però nettamente seconda nei primi cinque mesi (8,7% di share), davanti alla casa con la Stella e a quella con l'Elica.
Seppur con sole 25 immatricolazioni (138 finora del 2026) il costruttore autarchico Togg voluto dal presidente Erdogan ha contabilizzato una crescita del 2.400%. Il marchio conta anche sui 3 milioni di persone con origini turche che abitano in Germania per crescere ulteriormente, soprattutto adesso che nella grande offensiva cinese si sono inserite anche Omoda (33 auto vendute da inizio anno, di cui 20 in maggio) e Jaecoo (101 lo scorso mese e 223 nel 2026).




